Cosa ci attende adesso? IO NON CI STO

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Sabato scorso abbiamo avuto la possibilità di incontrarci.

E’ sempre un piacere conoscere di persona uomini e donne con i quali hai scambiato un commento sul blog, con i quali sei entrato in qualche modo in contatto.

300 persone hanno lavorato insieme sulla Massa Critica consapevole e, a beneficio di chi c’era ma anche di chi non c’era, facciamo un punto della situazione.

Prima di iniziare però volevo ringraziare personalmente tutti coloro che erano presenti, alcuni dei quali hanno fatto centinaia di chilometri per esserci.

TU C’ERI? Allora leggi attentamente quanto scritto in questa pagina.
Contiene anche istruzioni sul dopo. IMPORTANTE: Se c’eri fra qualche giorno riceverai il video della giornata, tieni d’occhio la mail.

TU NON C’ERI? Allora leggi attentamente quanto scritto in questa pagina (come per gli altri dunque!). Essere in aula è un’altra cosa, ma in questa pagina puoi avere un resoconto e fermare alcuni concetti importanti.

GRAZIE

IO NON CI STO: PARTIAMO DA UN CONCETTO DI BASE

Siamo partiti dal concetto dell’Inner Game di Timothy Gallwey, le dinamiche interiori e, insieme, abbiamo costruito uno schema principale: il seguente.

 

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PASSO 1: PARTIAMO DALLA CHIAREZZA

chiarezzaDurante il primo intervento abbiamo visto come ciò che crediamo casuale (i nostri comportamenti, le nostre azioni, i nostri risultati) siano originati in realtà dalle informazioni che mettiamo nella nostra testa.

Il problema è però che non sempre le istruzioni che mettiamo sono esatte. Per due motivi:

  • Esistono giochi di potere che fanno in modo volontariamente di mettere informazioni errate nella nostra testa (ci invitano al Maurizio Costanzo Show e mentre siamo lì ci rubano in casa, ricordi?)
  • Alcuni dei comportamenti che attuiamo sono in realtà non nostri ma ce li portiamo dietro da condizionamenti culturali (anche in questo caso il nostro amico Carmine pensava di aver deciso da solo come vestirsi quella mattina, mentre abbiamo scoperto che anche quello è un condizionamento culturale, così come i sogni che abbiamo, le idee che ci facciamo riguardo a tutto ciò che ci circonda).

Dopo la mia introduzione ha preso parola Leo Lyon Zagami portandoci la sua esperienza diretta.

Autore della trilogia “Confessioni di un Illuminato” ci ha mostrato come i giochi di potere siano al comando, nascosto, delle nostre vite.

Portando la sua esperienza, che lo ha condotto in carceri, accusato di spionaggio e allontanato dal figlio, ci ha fatto vedere dall’interno un modo per noi sconosciuto.

3 note e istruzioni importanti sulla CHIAREZZA

  1. La nostra volontà è quella di fornire gli strumenti per fare chiarezza. Non di fornire risposte ma domande. Qualsiasi cosa possa essere passata in qualche modo come “soluzione” sappi che non è quello che vogliamo. Abbiamo fornito gli strumenti per valutare da soli.
  2. Ai partecipanti sono stati consegnati i 10 punti della manipolazione mentale. SE C’ERI ricorda di tenerli in mente e chiediti ogni volta: non è che...(il ragionevole dubbio)
  3. Non credere a nulla che ti venga detto a prescindere. Ci ho tenuto a precisare che l’intenzione era mostrare un’altra realtà ma verifica ogni informazione (sia quella proveniente da fonti ufficiali che quelle provenienti da fonti alternative, non darle per scontate, anzi)

 

PASSO 2: I NOSTRI SOGNI, I NOSTRI OBIETTIVI, NON QUELLI DEGLI ALTRI

sogni2Ciò che crediamo è la conseguenza anche della nostra cultura, della nostra cerchia di influenza (vedi schema principale).

E’ stato il momento di Giangiacomo Cristanelli che ci ha parlato di come nel passato i ladri di sogni abbiano rubato nelle tasche delle persone.

Non permettiamolo ancora: io non ci sto.

Bisogna essere sicuri che i nostri obiettivi, i nostri sogni, le nostre idee, ciò che crediamo di poter fare o non poter fare, siano veramente nostri e non degli altri.

Abbiamo anche parlato dei 5 rimpianti più grandi.

VORREI AVERLO FATTO

Quali sono i rimpianti più grandi delle persone sul letto di morte?
Cosa rimpiange di più la gente di aver fatto o non fatto nella vita?

Bronnie Ware, che è stata a lungo assistente di malati terminali, ha raccolto le loro confessioni nel suo libro “Vorrei averlo fatto”. Ecco quali sono i 5 rimpianti più grandi:

  1. Vorrei aver avuto il coraggio di vivere una vita fedele ai miei principi e non quella che gli altri si aspettavano da me
  2. Vorrei non aver lavorato così tanto
  3. Vorrei avere avuto il coraggio di esprimere i miei sentimenti
  4. Vorrei essere rimasto in contatto con i miei amici
  5. Vorrei aver permesso a me stesso di essere più felice

3 note e istruzioni importanti sui NOSTRI SOGNI E I NOSTRI OBIETTIVI

  1. Assicurati che i tuoi sogni e obiettivi siano veramente tuoi (e non degli altri)
  2. Liberati dai 5 rimpianti (non aspettare il momento in cui sia troppo tardi per accorgertene)
  3. SE C’ERI: Riguarda i tuoi appunti, ricorda che hai scritto qualcosa di importante

Oggi è il primo giorno di tutto il tempo che mi resta da vivere.

PASSO 3: LE DECISIONI, MA NON E’ SEMPRE FACILE

comfortNel primo intervento del pomeriggio prima di tutto abbiamo preso in giro il nostro cervello (così non ci siamo addormentati vero?!).

E’ stato il turno di Dario Brusadelli. Perchè è vero, il primo passo è la chiarezza, la consapevolezza, solo così le decisioni possono essere libere.

Ma quando si raggiungono entrambe e si capisce di dover cambiare qualcosa, non è sempre facile.

Non è sempre facile perchè siamo legati ad una serie di schemi comportamentali/emotivi.

Dario Brusadelli, ex macellaio che un giorno scelse la sua libertà, ci ha mostrato come sconfiggere questi schemi.

In fondo serve poco: solo fare il primo passo, superare la forza d’inerzia.

2 note e istruzioni importanti sulle DECISIONI

  1. Qual è quella cosa che vorresti fare ma non riesci? Perchè ti blocchi? (se C’ERI te l’abbiamo chiesto, altrimenti te lo chiediamo ora)
  2. Quale sarà il primo passo che farai la prossima volta che te ne accorgerai?

PASSO 4: RENDERE CONCRETI I PENSIERI E LE DECISIONI CON LE AZIONI

azioniNell’ultimo intervento Bice Tarantini ci ha mostrato come rendere concreto il processo affinchè porti risultati.

Il nostro fine è quello di realizzare una vita all’altezza dei nostri desideri, dei nostri sogni. Non di quelli degli altri (o di quelli che vorrebbero che..).

Necessitiamo dunque di processi che possano rendere concreta questa libertà.

2 note e istruzioni importanti sulle AZIONI

  1. Quali sono le cose che vuoi veramente? Quale primo passo puoi fare? (dopo averle scritte ovviamente!)
  2. SE C’ERI: Riguarda la tua ruota della vita e ciò che hai scritto inerente ai tuoi desideri, ai tuoi obiettivi (e fallo!)

IO NON CI STO: PER RICONQUISTARE, FINALMENTE, LA TUA LIBERTA’

Vogliamo dire basta alle verità suggerite o autoimposte. Basta alle vite degli altri e non alle nostre.

Vogliamo tornare, finalmente, ad essere liberi. E con la nostra libertà liberare il mondo.

L’ultimo ingrediente che abbiamo portato è quello un po’ più magico, se così vogliamo definirlo.

Viviamo in un periodo di grande sfiducia e se non hai niente in cui credere perdi i punti di riferimenti, rimani fermo, non ti muovi.

Abbiamo visto come in realtà tutto dipenda anche dalle informazioni che riceviamo (se c’eri ricorda il filmato delle telecamere di sicurezza).

Il fatto poi che si possa lavorare anche su altri livelli, oltre quelli mentali, è ormai dato certo.

La domanda non è più ‘se’, ma COME.

  • Mentre noi guardavamo Candy Candy la CIA iniziava un programma di spionaggio psichico, addestrava cioè militari alla visione remota.
  • Dean Radin, scienziato dell’Istituto di Scienze Noetiche, ha analizzato oltre 30 anni di studi sul mondo definito “parapsicologico” mettendo insieme tutti gli studi con risultati che sono arrivati a 10 miliardi di miliardi a 1 contro l’aspettativa casuale
  • Gli esperimenti di fisica quantistica (come quello della doppia fenditura, di cui abbiamo visto il video) dimostrano che la nostra realtà è influenzata da chi la osserva (ovvero da te)

COME APRIRE I CANALI?

Non voglio difendermi dal passato, nè raccomandarmi per il futuro.
Se le porte sono aperte l’aria entra ed esce da sè.

Abbiamo stabilito di avere 2 canali

  1. Uno in ricezione: alcuni non realizzano perchè non sono pronti a ricevere
  2. Uno in trasmissione: alcuni non realizzano perchè non sono abbastanza bravi a dare

Abbiamo effettuato un esperimento di consapevolezza e apertura dei canali proprio per favorire questo processo.

2 note e istruzioni importanti

  1. SE C’ERI: Se hai ricevuto un biglietto durante l’esperimento, quando avrai momenti di affaticamento, riguardalo per riaprire il canale
  2. SE C’ERI: Se hai dato un biglietto (anche se non ne avessi ricevuti, significa che dovevi aprire il canale in trasmissione) pensa che magari in questo momento, o in qualsiasi altro, qualcuno sta leggendo quello che hai scritto e le tue parole potrebbero dargli una nuova spinta, un nuovo impulso, tutto da te.

COSA CI ATTENDE ADESSO?

Intanto la cosa più importante è rimanere sintonizzati.

Durante il Convegno ho detto che quando saremmo usciti fuori, dopo una settimana, 10 giorni, 1 mese, la pressione esterna avrebbe continuato a spingere.

IO NON CI STO: Non voglio che la pressione esterna diventi più forte, che guidi i miei pensieri.

  • Dedica qualche minuto al giorno a te stesso (e non a quello che dicono/vogliono gli altri)
  • Rimani focalizzato su questa frequenza (leggi libri, articoli, segui noi se vuoi, fai quello che ritieni opportuno ma rimani focalizzato fino a che non si formino nuove sinapsi)
  • Porta fiducia, nella tua vita e nel mondo

Non permettere a nessuno di rubare la tua vita.

La massa critica consapevole sei tu.
Cambia te stesso e cambieremo il mondo.
Insieme.

C’è un modo diverso di vedere le cose

Grazie

Italo Pentimalli

Commenti

commenti

111 Risposte a “Cosa ci attende adesso? IO NON CI STO”

  1. Mi sono iscritto al prossimo evento a Roma, ho proprio voglia di farmi una bella “doccia” al cervello 🙂

  2. Che meraviglia! Io non c'ero, come si fa a partecipare?

  3. Ciao Italo, mi chiamo Damian Ranasinghe.
    Sono il titolare del marchio "SOHO Restaurants", e da qualche tempo mi interesso di seguire e migliorare la mia conoscenza in materia di "coaching e tecniche di motivazione"
    Argomento che mi ha rapito letteralmente.
    Mi farebbe piacere conoscerti.
    Ciao

    Damian Ranasinghe
    SOHO Restaurants
    http://www.sohorestaurant.eu
    http://www.sohocaserta.it
    http://www.soho.cz

    damian@ristorantesoho.it

  4. Ciao,
    non ho capito se alla fine verranno organizzate nuove tappe in giro per l’Italia oppure no.
    L’idea invece di mettere il video on line a pagamento ci sono novità?
    Grazie.

  5. Mi piacete grazie

  6. mille grazie per questo bellissimo riassunto, anch'io purtroppo non c'ero personalmente, ma condivido tutto in pieno, sono contenta di avere avuto la possibilità di conoscere te ed i tuoi fantastici progetti, e so per certo che un po alla volta saremo sempre più persone che non ci stanno più perchè il livello di consapevolezza sta aumentando.. grazie di cuore

  7. Caro Italo, io c’ero e devo dire che l’esperienza di poter incontrare le esperienze di chi ha la volontà di scendere in campo, per cambiare le regole di un sistema che ci toglie la libertà di poter decidere per realizzare i nostri obiettivi è sicuramente pienamente pagante.
    L’atmosfera permeata di ottime intenzioni e di genuinità mi ha fatto stare decisamente bene e mi ha dato la possibilità di fermare il tempo per ascoltare quello che la vita a gran voce ti grida tutti i giorni ma che , per un feroce inquinamento acustico delle società moderne, non riesci a sentire.
    Anche l’altro ieri, quando, aprendo al mia cabina armadio, ho scoperto di avere un po’ di spazio in più rispetto a qualche giorno prima ho provato una piacevole sensazione di rinnovamento ho ricordato con piacere il “PRIMO GIORNO”. Che c’è di particolare o di strano? Il fatto che lo spazio libero era di roba che mi è stata rubata dall’auto nel pomeriggio di quel sabato, mentre ero pienamente preso a dire a me stesso: IO NON CI STO! E così, l’auto “saccheggiata” fuori dallo Sheraton, il viaggio per tornare a casa senza un finestrino (sotto la pioggia!)e con la delusione del gratta e vinci, che nonostante la legge universale di compensazione della sfiga, si è rivelato drammaticamente perdente; alla vista dello spazio vuoto dove solitamente tenevo la mia ventiquattrore ho pensato che forse era giunto il momento di cambiarla e non già ad imprecare; del resto… c’è un modo differente di vedere le cose!
    Grazie Italo, alla prossima.
    P.S. ringrazia mio padre che ti segue e che mi ha coinvolto nel cammino!

  8. io non c'ero ma molto interessante il vostro resoconto!!

  9. io non c'ero ma molto interessante il resoconto della vostra giornata!

  10. Ciao Italo, è vero quello che dici, ma chi era presente ha vissuto una realtà molto particolare da chi la vivrebbe guardando il video seduto comodamente a casa, anche utile seppur vissuta in modo diverso.

  11. Carissimo,purtroppo anch’io non c’ero,ma questo non significa che non ci sia la volontà di diventare la centesima scimmia,anzi l'”epidemia” che possiamo scatenare col nostro “io non ci sto”può essere notevole.Io personalmente “non ci sto” e ogni giorno affino,acquisisco quella consapevolezza che la mia vita la vivo come voglio io, nel pieno rispetto della gente e delle istituzioni,ma libero!!! Grazie Italo x la tua mission e grazie x le tue nuove mail che conservo e da cui attingo suggerimenti che mi ritornano molto utili.Alla prossima e splendida vita a tutti.

  12. Ciao Italo Meraviglioso,
    non avendo potuto esserci, perchè stavo già lavorando per i cambiamenti dei miei allievi, facendo la Formazione Professionale in acqua fredda e posso garantirti grandi cambiamenti 🙂 ,
    ovviamente adesso ho un sacco di curiosità di sapere cosa è successo invece durante il vostro incontro e sono sicuro sia già iniziato a cambiare qualcosa anche li.

    Mi piacerebbe fare due chiacchere con te se possibile, quando vuoi, chiedi a Caterina del tuo staff, ha tutti imiei contatti.

    Un abbraccione grande dal Cuore

    Paolo Cericola
    L’Esperto Italiano di Respiro Consapevole, fuori e dentro l’acqua.

  13. grazie per questa mail ! ci sarà un tempo in cui ci conosceremo…per adesso grazie ancora è sempre un piacere leggere le tue riflessioni! buona vita! 🙂

  14. È straordinario il tuo lavoro. Trasmetti moltissimo. Sono contenta di poterti seguire in qualche modo.
    Grazie Italo

  15. ciao Italo sono Rocco io non voglio ringraziarti con un grazie ( ne hai già ricevuti tanti)
    ma con un caloroso abbraccio celebrato con sincerità che si estende
    a tutti coloro che hanno lasciato un commento e
    a tutti coloro che come me erano presenti a Roma.
    cosa ci attende adesso?
    ci dobbiamo attendere ed augurare
    tanta felicità e abbondanza tanta quanta ogni singola goccia di acqua che esce dal
    rubinetto di casa.
    Un saluto da un operaio che costruisce il pensiero della massa critica

  16. ciao Italo, io ero li nei primi posti ed è stato molto importante x me vivere una esperinza del genere, anche se mi è costata nn pochi sacrifici. Io ho una situazione nn semplice finanziariamente, come tantissime realta odierne, è da tempo che sto studiando informazioni da testi e video sulla formazione personale, la legge d’attrazione e tutto ciò che comporta la nostra mente e i nostri pensieri. Sai mi son capitate cose stupende da quando cerco di metterle in pratica ma nn riesco a risolvere la mia situazione economica. Ho un blocco mentale della mia infanzia. Ho rimosso dalla mente i ricordi della + bella della mia vita con la persona che ho amato + al mondo nn ricordo nulla del tempo dalla mia nascita al giorno della morte di mia madre avenuto quando avevo 14 anni, e da li è cominciato il mio inferno fino al crollo totale cui mi ha portato a capire che forse c’era qualcosa in me che nn andava. Oggi sto continuando il mio percorso ma ho sempre l’impressione che alla fine qualcosa mi ferma vorrei poter fare insieme a giangiacomo cristianelli il percorso dei 5 anelli x liberare il mio inconscio dall’inferno che vive, ma nn ora nn posso purtroppo. Ma tengo a precisare e dirvi grazie anche x quello che tu e tutti i collaboratori di quella giornata avete dato a me e tutti i presenti. Anche io nn ci sto ma solo che vorrei poter realizzare i miei sogni di riuscire ad uscire dalla zona di confort ormai nn + sufficente ed vivere la vita che l’informazione la vita e la cultura a me indotta mi ha portato via.
    Vorrei poter riuscire a liberarmi perche oggi mi sento un leone in gabbia che ritengo avere una forza e un coraggio da leone e solo che gli eventi della mia vita hanno portato ad essere distrutti.
    Italo spero che qualcuno mi aiuti .
    Comunque grazie della tua esperienza e delle tue informazioni

  17. E’ molto bello sentirvi così tanto entusiasti, anche se la difficolta’ inizia dopo aver partecipato al seminario perché ci si puo’ sentire un po’ soli pero’ so, per esperienze simili, che collegandosi all’energia del gruppo ci si rafforza notevolmente, poiche’ ci si sente piu’ uniti, quindi buona crescita…tutti insieme! Coronis.

  18. italo fammi sapere se ci sono corsi in zona foggia. e io non ci sto come te. in questo territorio ce molto bisogno di formazione e informazione

    1. vedi di arrivare anche zona foggia grazie

  19. Italo, non ci sono parole per ringraziarti, grazie per quello che ci hai dato, per esserci, per condividere la tua sapienza, per elargire amore oblativo. Io c’ero!!!! Ed e’ stata la decisione piu’ importante che abbia preso nell’ultimo periodo. La tua sola presenza smuove le montagne, sei terapeutico, sei illuminato, sei fatto di materia stellare. Amo la tua generosita’ e il modo in cui sai comunicare. Un tuo sguardo, credimi, puo’ tutto. So di essere molto ricettiva, ma non mi aspettavo che si schiudessero davanti a me all’istante, e di colpo, infiniti orizzonti solo per esserci stata…e cosa accadra’ fra un mese quando i tuoi insegnamenti germoglieranno, creando nuove sinapsi?Tutto e’ possibile… Che meraviglia!!!!Sono stordita, sono grata, sono in perfetto equilibrio. ..e quella tua energia che fa fiorire ogni cosa e’ ormai in comunione costante con la mia. Un tropismo d’amore meraviglioso si e’ prodotto in quella sala, un’emozione inenarrabile.Grandi i tuoi relatori tutti, ma TU, ITALO PENTIMALLI, resti e, per molti motivi, INARRIVABILE. Sei la persona che stimo di piu’ sulla terra. Grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee Italo.

  20. Io non ho partecipato per cause di lavoro, e mi piacerebbe che si potesse replicare anche al nord tipo Milano, giusto per non fare i 600 e passa km, che comunque per me oggi sono un costo, ma come Josè mi piacerebbe ricevere gli approfondimenti, grazie a te Italo e a tutto i tuo staff

  21. Mia moglie e io c’eravamo; desideriamo esprimere la nostra profonda Gratitudine a te ed a tutti coloro che hanno contribuito al grande successo del 12/01/2013, a Roma. A tutti gli AMICI di PiùChePuoi auguriamo Abbondanza e tanta Felicità. Leggendo questi commenti, ho la sensazione di assistere ad un vero Seminario, di nuovo con Italo come moderatore. Quanto è bello CREDERE! Condividere “LA FIDUCIA” da “Trieste in giù”!

  22. Sviluppate i temi dell'ipnosi e dell'effetto placebo. Sono strumenti potentissimi usati dalla pubblicità e dal mondo della politica. Un esempio dell'effetto placebo: negli anni '50 mia madre, stanca di sentirsi dire da mio padre che la minestra che faceva lei era meno buona di quella che gli preparava la mamma (mia nonna) decise un giorno di farla lei dicendo però a lui che glie l'aveva preparata la madre. Il commento di mio padre fu: "Lo vedi che mia madre cucina meglio?!".

  23. Ciao Italo
    e grazie, grazie di cuore, per il bellissimo e profondo seminario che sei riuscito a realizzare.
    grazie per i molti argomenti trattati, hai accennato anche alla salute, ebbene c’è molto da dire e da far conoscere all’umanità, in modo particolare le 5 leggi biologiche scoperte dal dott. Hamer è la Medicina vera, sono leggi di natura, che questo GRANDE SCIENZIATO e UOMO ha saputo leggere dalle pagine dell’ evoluzione umana.
    Tu, stai aiutando la massa ha superare la paura, le 5 leggi biologiche del Dott. Hamer, tolgono la paura della malattia, del brutto male.
    e questa conoscenza come tutto il resto che hai trattato, libera l’uomo e ci permette di costruire una vita come noi la vogliamo. Consapevolezza, Chiarezza e vera informazione, per salire al nostro livello superiore. Grazie, grazie, grazie. con stima Giovanna Paoletti
    p

  24. Per essere qui ci sarà un motivo:

    1) ho il tempo ha disposizione per scrivere quello che dopo un certo periodo mi hanno aiutato a ragionare in un certo modo,

    2) Italo, non sai quanto apprezzo il tuo modo di lavorare e avere le idee chiare di alcune argomenti che riguardavano ” la massa critica” forse potrò essere io la persona giusta per realizzare un evento positivo anche per me stesso e che mentre passa il tempo potrò migliorare un atteggiamento, oppure realizzare un profitto per la mia salute e il mio tempo libero.

    3) Voglio augurarmi che ognuno di noi possa ammirare quanto ci possa amare il Signore nel momento in cui abbiamo la possibilità di essere veramente figli suoi, e perdonare tutte le offese ricevute nel passato….e poi i miracoli che ogni tanto i Santi come Padre Pio e la Beata Vergine realizzano per aiutare i poveri, i persegiutati dalla giustizia, quelli che hanno compassione e infine anche i ricchi perchè forse hanno sbagliato e comunque ci possa essere un rimedio e ritrovare la serenità perduta. Tutte queste parole sono importante a proposito della ” massa critica” perchè come al solito c’è sempre il ” solito modo di pensare”
    e invece dobbiamo uscire da certi modi ed essere consapevoli che la vita è un gioco pericoloso…e bisogna stare attenti e mi dispiace quando accadono fatti che non dovrebbero verificarsi…mi dispiace tantissimo perchè la vita e solo una, e le possibilità buone sono poche e spero che si possono cogliere al volo senza pensarci più del necessario.

  25. Grazie infinite Italo , grazie infinite a tutti i tuoi collaboratori e grazie a chi come me , stava cercando una via consapevole "concreta" e l'ha trovata !!!!Un forte abbraccio a Moira …un forte abbraccio a tutti , come quelli che ho scambiato a fine serata….e che porto nel cuore…grazie…

  26. Buongiorno Italo!!!! è stato un onore essere li , vederti, sentire l’energia che emaniamo!!!! Perchè ricordiamoci sempre CHE SIAMO ENERGIA PURA!!!!
    Che commento potrei fare …. semplicemente che ho gia iniziato nel mio piccolo a fare qualcosa!!!
    Vogliamo tirare la testa fuori dall’acqua!!!!!! Dopo il tuo live, ho iniziato a guardare le mie solite pagine di internet, e magicamente… sono saltate fuori ARGOMENTI che hai trattato TU nel Live!!! Tipo quello del cancro, che una soluzione è gia stata scoperta dagli anni trenta ma che l’azienda farmaceutica la vuole tenere ben nascosta……. IO DICO CHE NON CI STO!!!! Ognuno di noi ha una propria testa!!!! e allora USIAMOLA AL MEGLIO!!!! E INIZIAMO A SPEGNERE UN Pò di televisione e aprire un pò piu libri!!! I POVERI HANNO LE TELEVISIONI MOLTO GRANDI, I RICCHI HANNO LE LIBRERIE MOLTO GRANDI!!!!
    ITALO SEI GRANDE!!!! Hai un gran coraggio e dei forti valori!!! Un abbraccio Isabelle 😀

    1. Grande Isabelle!!!
      I poveri hanno grandi televisioni, i ricchi hanno grandi librerie!! Verissimo, è straordinaria questa frase!

    2. Cara Isabelle..di km ne hai fatti anche tu, quindi grazie.

      Tu con la tua forza, la tua personalità e la tua energia hai la possibilità di fare molto, e so che lo stai facendo.

      Siamo veramente una grande squadra e io non posso che essere orgoglioso di poter fare una parte del nostro percorso di vita insieme.

      Grande Isabelle. Grazie per esserci stata, per essere stata così presente e per tutta l’energia che hai trasmesso. Tanta e lo sai bene.

      Un abbraccio grande
      Italo

  27. Caro Italo ti seguo da parecchi anni e a poco a poco ho imparato a conoscerti ad apprezzare i tuoi ….suggerimenti….insegnamenti, forse non riuscirò mai a metterli in pratica fino in fondo però sei migliorato tu e mi sento migliorato anch’io,grazie per questo e per quanto altro ci vorrai dare.Io c’ero a Roma e ho fatto 700 km per gridare con tutti voi il mio IO NON CI STO e sono tornato a casa con la consapevolezza che il mondo può,anzi deve, cambiare. Lascia il faro sempre acceso. Grazie Guido

    1. Caro Guido,
      il tuo commento è così sereno ed equilibrato che non posso aggiungere altro.

      Solo quel “forse non riuscirò a metterlo mai in pratica” ma sono sicuro faccia parte del tuo “lasciare andare” che comunque nasconde la consapevolezza di poterlo fare, ma senza sovraccaricare.

      Grazie per esserti messo in gioco in modo così forte Guido.
      Onorato.

      Italo

  28. Grazie, spero di partecipare al prossimo incontro

  29. Caro Italo, il live è stato davvero, davvero, davvero bellissimo! Come sai, sono venute molte persone attraverso il mio invito, e tutte sono rimaste entusiaste! Personalmente sono proiettato al Tuo prossimo live che immagino sarà in giro per l’Italia. Conta su di me Italo, aumentiamo la massa consapevole e cambiamo il mondo! IO CI STO’!
    Un abbraccio
    Fabio

    1. So chi sei Fabio, non penso, so..
      E so che sei una gran persona.

      Grazie di tutto. Un abbraccio
      Italo

  30. Italo,
    E’ stato un sabato molto interessante, e ha soddisfatto appieno le mie aspettatibe;
    Bene ho fatto a coinvolgere mia moglie e mio figlio ventenne.
    Tutti i contenuti sono stati a mio avviso di estremo interesse, e buona l’organizzazione,
    Però senza togliere nulla a nessuno devo dire che l’intervento di Giangiacomo Cristianelli è stato veramente grande e coivolgente.
    Cosa fare ora ?
    A mio avviso bisogna impegnarsi nel diffondere la conoscenza dei condizionamenti di massa, e dei poteri occulti che ormai controllano gli Stati non più sovrani, e che ci ricondurranno alla schiavitu’.
    Mi interesso a questo tema da tempo; All’inizio mi sembrava di essere il solo a ipotizzare il controllo delle masse, ma oggi mi accorgo che ci sono altre persone sintonizzate sull’argomento.
    Mi auguro che la centesima scimmia si faccia viva al più presto.
    Ciao.
    Nicola

    1. Mi fa piacere quello che dici Nicola, grazie.

      Cosa fare ora? BIsogna mettere a conoscenza le persone, come dici tu, di questi e altri processi. Ma fornirgli anche una soluzione, una via d’uscita.

      La centesima scimmia..cerchiamola insieme, più siamo e prima la troveremo.

      Grazie Nicola

  31. Spero che possa esserci un altra occasione !!! Grazie delle preziose info di cui ci rendi partecipi

  32. Ciao Italo,
    sono appena tornato dal mio viaggio di lavoro e da quando ci siamo lasciati Sabato sera, dopo il convegno,ho avuto una continua condivisione interiore, con i contenuti manifestati.
    Devo dire,inoltre,a conferma di tutti i concetti espressi, di aver riscontrato nelle persone che ho incontrato, mai viste ne sentite prima e di un altro mondo,appunto il mondo musulmano,
    che hanno un’apertura dei canali ed una consapevolezza che forse il mondo occidentale ha dimenticato.
    E’ proprio così” c’è un altro modo di vedere le cose” Fiducia.
    Grazie per quanto stai facendo,Ti siamo vicini, apriremo gli occhi, a più persone possibile.
    Roberto & Comp.

    1. CIao Roberto, grazie per esserci stato e per aver condiviso la tua personale esperienza.

      C’è un modo diverso di vederere le cose, è vero.

      Saremo sempre di più, uno ad uno.

      Grazie Roberto & Co.

  33. Ciao Italo,
    Io faccio parte di quelli che hanno fatto tanti km!
    Ne è falsa la pena.
    Vedere tante persone unite alzarsi in piedi e a voce alta dire “IO NON CI STO”
    Un evento chiaro e molto coinvolgente. Mi Avete risvegliato emozioni che non provavo da tempo.Complimenti a tutte le persone che hanno parlato sul palco.
    Non posso fare a meno di parlare e raccontare ,cosa ho visto e provato, alle persone a me care.
    Ancora complimenti a te e allo staff.
    Antonella

    1. Cara Antonella,
      copio e incollo quello che ho appena scritto qua sopra a Patrizia.

      Siete dei grandi.
      Grandi davvero.

      Grazie
      Italo

  34. Ciao Italo,
    ho voluto aspettare sera per scrivere il mio commento, per poter dedicare il tempo giusto e la riflessione giusta all’evento di sabato.
    Anzitutto un evento straordinario, unico, emozionante, quasi inspiegabile, sicuramente MAI avrei potuto immaginare di vivere un’esperienza così intensa, e anche a vederla in video non è la stessa cosa, E’ UN EVENTO CHE BISOGNA VIVERE DI PERSONA, per comprenderlo.
    Io non ci sto, ma CI SONO questo è il messaggio.
    Mi sono ritrovata a guardare la vita di ogni giorno, da un altra angolazione, da un altra visuale, dalla massa critica, non ho avuto parole, ho avuto fatti! E la differenza è abissale, non uno, due, dieci guru, NO, uomini altamente professionali, e credetemi, non vi è regalo alcuno in queste parole, ma sensazioni sincere, gente che ha parlato di realtà diverse da quelle al quale siamo abituati e condizionati e mi ha dato delle PROVE TANGIBILI.
    Sono sempre abituata a cercare la verità da più fonti, non mi fermo mai ad un tg, un articolo di giornale o una notizia sentita, devo sempre “toccare” con mano ed Italo e tutto lo staff di professionisti sono stati FORMIDABILI in questo.
    Io spero che questo incontro non resti un evento isolato, che l’impegno di tutti i partecipanti sia quello di portare a conoscenza anche il resto del mondo della “verità” e non della “verità raccontata”, è vero, verissimo, non facciamoci rubare la vita, la libertà!
    Cambiamo noi stessi e cambieremo il mondo, ed io voglio cambiarlo!

    1. Cara Patrizia,
      vedi, sapere che qualcuno un sabato prende, si fa 800 km di strada per fare una giornata sulla massa critica beh…io non so, ma non è normale.

      E’ da grandi persone. Come te.
      Mi sarei alzato in in piedi ad applaudire tutti voi che l’avete fatto, che vi siete messi in gioco in modo così forte.

      Mi piace quello che hai scritto, nulla sarà più come prima (ed uno ad uno ce la faremo, insieme).

      Io faccio il tifo per te, un abbraccio
      Grazie

      Italo

  35. il mio pensiero è che adesso più che mai è palese che chi ci governa ubbidisce e persegue la volontà di dividere le persone vale il motto DIVIDI E IMPERA togli il potere di acqusto alle persone e queste non avranno la possibilità di aggregarsi di partecipare a eventi di viaggiare è cosi che circolano le idee togliendoci il potere di acquisto il loror potere ne esce rafforzato chi qualchee tempo fà godeva di un discreto benessere adesso o perchè ha perso il lavoro o perchè teme di perderlo si chiude ,implode oggi anche chi non è precario vive come se lo fosse .tutto questo grazie al martellamento mediatico .tutto questo vissuto sulla mia pelle fino a che non ho urlato il mio NON CI STO mi stavo impedendo di vivere ,ci vuole un grande coraggio perchè non basta dire NON CI STO bisogna poi agire di conseguenza e la catarsi fisica emotiva senza un equlibrio fatto di piccoli o grandi passi fatto anche di attese se è neccessario ,bisogna osare e a volte ti ritrovi solo a combattere le tue battaglie ci sono momenti in cui ti sembra di non progredire quello è il momento di osare a volare , le aquile volano alto ma quasi sempre sole . io penso che invece noi tutti siamo aquile possiamo unirci e volare insieme siamo tanti possiamo provare ad oscurare il sole e indurre chi non ha osato volare finora a emularci questo è il compito morale del NON CI STO portare sempre più individui a prestare attenzione . il mio cammino in questo senso è iniziato spero di poterlo condividere con altri non è difficile basta cominciare è più facile di quello che pensiamo grazie ITALO e buon cammino

    1. Io fatto che sempre più persone lo dicano e sempre più persone abbiano la possibilità di esporlo in pubblico fa in modo di creare non solo la massa critica ma funge anche da esempio come riprova sociale per altre centinaia di persone che, piano piano, una ad una, inizieranno a farlo.

      Tu Maria l’hai gridato così forte che sono sicuro sia arrivato (continua così).

      Grazie
      Italo

  36. Io mi faccio la barba due volte la settimana, e lo faccio xké é la società che me lo impone… È lo stesso lo anche per te. Vivessi o in Afganistan la barba non c'è la faremo mai…

  37. apprezzo molto le consigli che ricevo dalle tue email, cerco di capire che cosa mi impedisce di riuscire pienamente a concretisare il mio obbietivo, ma finiro par riuscirci,chi sa forse leggendo le tue email,….grazie irene

    1. Ce la farei certo, anche e soprattutto perchè lo sai già tu.
      Quindi è sicuro.

      Grazie Irene

  38. che bello… io non c’ero perché con i vari ReP e corsi etcetc ho già unba cassetta degli attrezzi sracolma, meglio che impari a usare quelli prima di mettere altra carne sul fuoco (cosa fatta capo ha! 😀 – in questo momento per me è bene così)
    ma è confortante sapere che ci sono punti di riferimento puliti e autorevoli come te che fungono da “spingitori”, trascinatori e comunicatori della Verità.
    il mondo sta cambiando e far parte di quest’epoca e di questo viaggio è un regalo immenso che ci siamo concessi :))
    Ogni bene, a te e a tutti i lettori

    1. Vero Lia, dobbiamo considerarlo un momento molto importante.
      Ce la faremo.

  39. Ciao sono Sofia …pure io non ho potuto partecipare al convegno,perchè sono senza lavoro e dunque senza soldi…..pure io avrei voluto partecipare …mi avrebbe fatto bene sicuramente!
    Dunque sono convinta che se vogliamo veramente cambiare le cose non dobbiamo tenere la conoscenza solo x quelle persone che la possono pagare…e sono convinta pure che chi ha la fortuna di potere permettersi di accedere a questi saperi pagando dovrebbe essere disposto a offrire il proprio sapere a quelli che non possono permetterselo……non è forse vero che il sole scalda x tutti senza distinzione? pure l’aria e la luce c’è x tutti?
    Se solo impariamo a essre piu’ generosi e compassionevoli…allora automaticamente tutto andrebbe in meglio!…..Un bacio Sofia

    1. Ci sei qui ed è già abbastanza, e la prossima volta magari riuscirai anche ad essere in aula.

      Grazie Sofia

  40. Caro Italo
    Ho avuto il piacere di partecipare insieme ad altre 300 persone che mi sembrava di conoscere da molto tempo si subito creata una atmosfera unica accompagnata da sensazione di fratellanza e per me vuol dire che siamo tutti stanchi di quello che ci sta succedendo , sono sicuro che siamo andati ben oltre la 100 scimmia . Come ti ho detto durante il seminario mi hai trasmesso una senzione fratellanza e di amicizia come se ci conoscessimo da lunga data.
    IO NON CI STO e il motto che mi accompagna ogni giorno .
    Grande Italo avanti cosi.
    Ciao Carmine

    1. Caro Carmina grazie,
      quando c’è una forza come la tua allora siamo ancora più sicuri che ce la faremo.
      Tutti insieme.

      Grazie, per esserci stato e per la forza che porti in giro.

      Italo

  41. Anch’io non c’ero…condivido tutto quello che dici Italo e quanto dice Anita nel suo commento riguardo a (..se hai un’età e se chi ti giudica sono quelli più vicini a te..)Mi ci è voluto quasi un anno per raccogliere i frutti di alcuni cambiamenti attorno a me e quando diventi consapevole di ciò,automaticamente vedi che gli altri ti trattano, si comportano in modo diverso,ma dobbiamo essere noi per primi il cambiamento che vogliamo vedere.

    1. Grazie Vanda, funziona proprio così.
      A volte alcuni processi richiedono un po’ di tempo, ma quando vedi i risultati..

      Grazie

  42. Da spettatore, si percepiva una grande"pulizia" nelle tue parole, anche se non sono riuscito a conoscerti di persona ho trovato che sei molto "vero"come molti degli altri ospiti e partecipanti .E' stata una bella esperienza, e se 300 persone dichiarono a voce alta "IO NON CI STO" cè da essere ottimisti sul futuro.Un caro saluto da Nando.

  43. Volevo unirmi a Marco per l’idea della vendita del filmato…. io spenderei anche la cifra integrale per vederlo (se il problema è il prezzo) piuttosto che qualche euro… e comunque non penso che sia irrispettoso nei confronti di chi c’era per più motivi:
    1. nel caso mio non era questione di qualche centinaio km ma dovevo prendere l’aereo per venire (sono siciliano)
    2. si agirebbe con lo spirito della conferenza stessa: aumentare in modo, oserei dire, esponenziale questa massa critica dando la possibilità di vederlo oltre che in Italia anche in tutto il globo
    3. alla fine sarebbe come vendere il dvd di un concerto…. (ammettiamolo, di presenza è tutta un altra storia)

    Italo prendila sul serio questa proposta… potrebbe essere vantaggiosa per tutti 😉

  44. Una volta mi è stato detto che "La gratitudine è il modo migliore per far arrivare più cose belle nella vita"…Grazie per la giornata di Sabato.

  45. Avrei voluto essere presente ma dal profondo sud e un impresa venire, magari qualcosa in sicilia non sarebbe male, e piena di gente che a dispetto di quello che si pensa vive come me più che possono nonostante tutto.

    1. e allora ci penseremo seriamente Salvo.
      La Sicilia è una bella terra.

      Grazie
      Italo

  46. Salve, seguo più che puoi da un po’, ho acquistato vari corsi , applicato i consigli e ottenuto i risultati voluti. Grazie a queste indicazioni e ad altre avute da altri autori a 35 anni ho cambiato lavoro, e oggi a 40 ho un attività che ha surclassato colleghi che hanno ottenuto i miei risultati in 15 anni di attività , ho più tempo per mio figlio e per mia moglie con qui quest’anno festeggiò 20 di matrimonio. La regola principale e secondo me quella del ” BUON PADRE DI FAMIGLIA,” tutto il resto e una conseguenza di risultati positivo sia personali che professionali e ovviamente “più che puoi sempre”
    Continuate cosi

    1. Caro Salvo, caro Salvo, caro Salvo..
      Ti darei un megafono per gridarlo al mondo.
      Chi vuole può. E il tuo esempio vale più di qualsiasi parola.

      Grazie e più che puoi, sempre

      Italo

  47. Ciao Italo e’ da un po’ che ti seguo.
    Trovare qualcosa in cui credere e non demordere e’ questo il punto?
    Gia’,io per anni ho combattutto con l’eccessiva pressione e controllo di mia madre,invece che utilizzare l’nergia per me stessa l’ho sprecata nel combattere e ribellarmi a questa autorita’,ma senza concludere niente di costruttivo nella mia vita.E’ vero che non dobbiamo dare la colpa alla crisi come scusa per non agire,ma se non si riesce a trovare nemmeno un lavoro decente per uscire di casa e muovere il culo tutte queste belle parole cadono,anche corsi di specializzazione e per disoccupati costano,tutto ha un costo…quindi come faccio a sognare e creare dal nulla almeno un lavoro che mi soddisfi e una mia indipendenza?Da dove parto?Ho iniziato a lavorare su me stessa,almeno per liberarmi mentalmente da queste gabbie,con libri,counseling emozionale,costellazioni ora sto meglio,sono piu’ consapevole del mio potere,si ma dove dirigerlo e incanalarlo?Come faccio a capire veramente su che obiettivo devo focalizzarmi e prendere la strada giusta?Ti ringrazio vivamente,.

    1. Prova a creare qualcosa di tuo Mary.
      Riguardo cosa? Riguardo ciò che sai fare.
      E come? Un passo per volta..
      Non attendere ti diano dall’esterno. Non è una predica nè parole di filosofia. E’ un dato di fatto che, oggi più di ogni altro tempo, è facilmente verificabile.

      Un grosso più che puoi da parte mia per tutto

  48. Io non c'ero, ma…. l'evento mi è stato raccontato con un tale entusiasmo che mi ha coinvolto. Buon lavoro a tutto il gruppo e… anche IO NON CI STO!

  49. Io non c'ero… ma mi hanno raccontato. La persona che me l'ha raccontato ne ha parlato con un tale entusiasmo che mi ha coinvolto. Buon lavoro a tutto il gruppo e io continuerò a leggere le tue mail! Renata

  50. Ciao Italo,
    Vi seguo con molta attenzione e Vi ringrazio. Tuttavia mi sento molto sfiduciato: ho 48 anni ed anche se sembra paradossale, dopo una vita da dirigente d’azienda, da imprenditore e da amministratore delegato, oggi mi ritrovo quasi senza denaro e senza lavoro. Non ci sono soldi per creare attività imprenditoriali, vengo consideato vecchio per qualunque e sottolineo qualunque mansione da dipendente. IO NON CI STO. Ma cosa fare? Purtroppo GLI ALTRI mi condizionano la vita che io lo voglia o no. Continuo a seguirvi nella speranza di poter trovare una via d’uscita. Un caro saluto a tutti!

    1. Ciao Giancarlo, capisco la situazione anche se non conoscendo la tua in profondità non posso dire molto.

      Però qualcosa (visto che mi è venuto subito in mente mentre leggevo il tuo commento) mi viene da dirtelo: cosa puoi fare da solo con quello che sai fare?

      Non voglio dirti le cose che mi sono venute in mente a me, rischierei di bruciare le tue.
      Spero di averti dato una domanda utile.

  51. Questo periodo così critico che tutto il mondo sta vivendo, questo continuo cambiamento e questa sensazione di destabilizzazione che in molti proviamo, fanno nascere in noi sentimenti indiscutibilmente negativi, anche se qualcosa di positivo sta comunque accadendo: stanno uscendo per la prima volta allo scoperto tante cose che ci sono state lungamente celate e stiamo prendendo consapevolezza di quella parte di realtà che neppure immaginavamo, fino a poco tempo fa, potesse esistere.
    A questo punto mi nasce spontanea una considerazione: la fiducia non esiste più, troppe volte siamo stati ingannati e raggirati, è assolutamente palese ormai che chi governa non è chi vediamo e che pure non ci piace, ma qualcun altro che non ha in mente il nostro benessere e la nostra felicità. Per tutti questi motivi non ci fidiamo di nessuno e se non ci fidiamo non ci possiamo aggregare e se non ci aggreghiamo le nostre forze sono insufficienti a contrastare tutto ciò. Come uscire da questo loop? Come fare scelte che ci restituiscano fiducia?

    1. Ciao Carla, non è sempre facile ma bisogna slegarsi dal sistema.
      Si può, si può.

  52. Se posso dire la mia riguardo al filmato, è vero che darlo a chi non c’era è come fare un torto a chi c’era, è altresì vero che dobbiamo diffondere più possibile , ma la cosa che più conta è che essere li ha significato, primo mettersi in gioco, secondo interagire creando uno scambio emotivo ed una partecipazione che da un video non puoi percepire. ALessandro

    1. L’idea di chi c’era è fondamentale. E’ vero quello che dici Alessandro. Ci pensiamo un attimo (è tutto vero, c’è chi ha fatto centinaia di km però, varese, bolzano, magari sapendo che c’era il video avrebbe detto va bene, poi mi vedo il video, non sarà uguale ma mi evito 900km).

      Insomma, avrete capito che per me non è un problema darlo a tutti, è solo rispetto.
      Metteremo tutto sul piatto della bilancia vedremo.

      Grazie

      1. Assolutamente d’accordo. Il rispetto è fondamentale, e preoccupartene ti fa onore. Esserci valeva molto di più del filmato, tuttavia la correttezza è irrinunciabile. Infatti la mia proposta è far pagare il filmato, in modo da stabilire una situazione di equità.

  53. Non ci sono altre parole se non: se ci sono persone come te, l mondo e' GIA' cambiato!

  54. Capisco perfettamente lo scrupolo di correttezza nei confronti di chi c’era. D’altra parte, un filmato non può mai sostituire l’esperienza in aula dal vivo. Un buon compromesso potrebbe essere la vendita del filmato a un prezzo molto vantaggioso: chi è veramente interessato spenderebbe volentieri pochi euro, e coloro che erano presenti sarebbero ugualmente tutelati, avendo già ricevuto il filmato gratuitamente, oltre all’incolmabile vantaggio della presenza.

  55. ciao Italo, sabato è stata una giornata fantastica. Alcune cose le sapevo, altre (i metodi in particolare) credo siano insite in ognuno di noi, ma sepolte sotto altri mille input. Vale comunque sopra ogni cosa il “SO DI NON SAPERE”. Da qui possiamo solo costruire insieme. Oltre al diffondere il sapere la cosa che ritengo davvero magnifica è la positività trasmessa in tutta la giornata, con conclusione in una sorta di euforia collettiva, che sicuramente si è propagata anche fuori da quelle mura. Il secondo IO NON CI STO quando ci sarà?

    1. …sepolte sotto altri mille input

      Non mi è restato che copiare e incollare.
      Questo è il problema principale, ma la consapevolezza lo fa superare.

      Grazie per esserci stato Alessandro

  56. Ciao Mariagrazia,
    grazie per il commento, anche questo significa "esserci".
    Come ho detto ad Enrico per me non ci sarebbero problemi, mi sembrerebbe però di mancare di rispetto alle persone che hanno fatto centinaia di chilometri per esserci quel giorno e alle quali avevo promesso il video per "fissare" e risvegliare gli argomenti trattati. Sicuro che capirai e che comunque, anche con questi mezzi, possiamo restare uniti e andare avanti. Grazie Mariagrazia

  57. aggiornami sempre

  58. Tu non solo dici di essere ostinato, ma l'hai già dimostrato (e presto ne parleremo anche al pubblico di PiùChePuoi). Grazie per esserci, per la tua esperienza, e per quello che fai Marco

  59. Vediamoci amico mio, che non vedo l'ora. Grazie di tutto (e per tutto..).
    Un abbraccione grande

  60. Grazie per il commento Giovanni, anche questo significa "esserci"

  61. Purtroppo non son riuscita a venire (però l’avevo divulgato a persone della zona), e adesso più di prima mi spiace! Comunque si sente che avete fatto grandi cose! Avete dato una bella spinta nella direzione della nostra libertà! Grazie a tutti! A volte è davvero difficile mantenere la rotta fuori dal gregge ed è importante sapere che non si è soli, SAPERE CHE SI PUO’ CREDERE CHE SI POSSA.

    1. Ciao Laura, c’è entusiasmo e forza di volontà nelle tue parole.
      Sono sicuro che eri anche tu lì con noi, anche se non fisicamente.
      Grazie

  62. Grazie Italo,
    Non sono nuovo alle informazioni che abbiamo ricevuto alla conferenza sulla massa critica…
    Comunque è bello sapere che ci sono persone le quali condividono un pensiero e fanno sì di poter far accadere le cose grazie solo grazie ad un desiderio condiviso..
    Continuate così, le persone, anzi mi correggo, tutti noi abbiamo bisogno costantemente di ottimi stimoli che spingano fuori dalla zona di confort, altrimenti come dei parassiti che si nutriranno delle informazioni indotte dagli altri e questo sicuramente non è auspicabile, solo in virtù dl fatto che quella non sarebbe una nostra esperienza, ma quella che “gli altri” ci hanno suggerito di fare..
    Noi tutti sappiamo bene che vivere non è lo stesso di esistere!
    Buona vita, Gianluca ;-D

    1. Hai detto tutto tu Gianluca
      e non avrei saputo dirlo meglio.

      Grazie
      Italo

  63. io purtroppo non ho potuto esserci ……. ma sono in accordo con ENRICO che chiede se possibile avere tutti quanti il video….. puoi caricarlo anche per chi non era presente? io ne sarei molto felice e ti ringrazio ancor prima. Un abraccio

  64. molto interessante ma non facile da applicare, soprattutto se hai un’ età e hai già, per metà della tua vita, fatto un percorso in cui quasi tutto quello che è avvenuto, è dipeso sempre dagli altri. Mi chiedo dove e come si possa trovare il coraggio di cambiare e seguire i propri desideri….è vero, non è mai troppo tardi, ma è dura superare poi il fatto che, c’è chi ti giudicherà e sentenzierà sempre, specie se a farlo, sono quelli più vicino a te…

    1. Ciao Anita,
      è vero, quelle di cui parli sono problematiche oggettive.

      In realtà possono diventare soggettive se si cambia il punto di inquadramento della situazione (e a volte è molto più facile di quanto si possa immaginare).

      Io sono con te.

  65. Grazie italo sei un comunicatore nato

  66. Molto bene Italo, ben detto e ben fatto!

    L’importanza del “dopo” per mantenere in vita la massa critica e permetterle di crescere, sino ad innescare il cambiamento.

    Adesso “sappiamo” tocca a noi. E’ il tempo della responsabilità.

    IO NON CI STO.

    Un abbraccio a tutti.

    1. Ciao Marco, esatto.
      Altrimenti la pressione esterna supera quella interna, e non deve succedere se non vogliamo tornare al punto di partenza.

      Insieme.

      Grazie

  67. Pienamente consonante..
    Anche se non c’ero.. Capiterà d’esserci.
    Leggendo i contenuti vedo quanto questo periodo favorisca nuove aggregazioni di persone assetate di consapevolezza.. Finalmente!!
    le scuole misteriche cedono progressivamente il passo ad una sorta di “esoterismo open source”… A presto.

    1. L’era della cooperazione.

      Grazie Alex

  68. Letto tutto. Dev’essere stato bellissimo. Mi è venuto da farti 1000 domande durante la lettura, ma mi rendo conto che ti costringerei a trascrivermi il convegno! 😀
    Grazie mille per il resoconto, sei grande! 🙂
    1abbraccio
    Josè

    1. Tu sei grande Josè, sempre presente.

      Per gli approfondimenti ti mando una mail (con dentro qualche link affiliato ovviamente 🙂

      Un abbraccio.
      Grazie di tutto
      Italo

  69. Ciao Italo ti ringrazio per il lavoro che stai facendo ho fatto una foto con te e quando la guardo leggo nei tuoi occhi tanta umanità,,,,,continua cosi’ e grazie ancora!

    1. Ciao Flavio,
      grazie per esserci stato e grazie per le belle parole.

      Restiamo uniti, sempre.

      Grazie
      Italo

  70. Ciao a tutti! 🙂
    Ciao Italo! 🙂
    Sto leggendo… ma che è questa storia del Maurizio Costanzo Show???

    1. Grande Josè!

      In aula ho raccontato la storia (presunta vera, nel senso che l’ho sentita da piccolo ma ovviamente non ho certezza, in ogni caso serve a far comprendere il processo) di una coppia che ha ricevuto a casa l’invito per andare a vedere dal vivo in teatro il Maurizio Costanzo Show.

      Erano contenti di passare una serata fuori, un invito gratis. Andarono il giorno previsto e, tornando a casa, trovarono la casa svuotata.

      Qualcuno gli aveva mandato un invito per essere sicuri che la casa fosse vuota e poterci andare dentro per prendere tutto con tranquillità.

      Se stesse accadendo anche a noi?
      (eravamo nella prima parte, pre Zagami)

  71. hai ragione! le nostre idee, i nostri pensieri e le nostre esperienze nessuno mai ce le potrà togliere. credo molto nell’aperture dei canali e nella fisica quantistica, io opero nel benessere, ma da quando ho fatto un percorso di fisica quantistica, oltre alle mie conoscenze , quando lavoro mi arrivano dei flash che sono importanti per me,ma anche per la persona che tratto, ma questo accade non solo per il lavoro, accade anche quando cerco idee da sperimentare, e il bello è che, queste idee sono come un anticipo, perchè dopo qualche tempo ne parlano in molti, ma a me era già arrivata prima.lo sai vero? che non è presunzione quello che cerco di spiegare. Ammiro molto il lavoro che fai,anche perchè vedo che ci metti l’anima, ciao Italo.

    1. Ciao Pina,
      grazie per la tua esperienza personale (le esperienze personali sono fondamentali).

      Certo che è possibile che ti sia arrivato prima e, visto quello che mi racconti, ha avuto anche un’evoluzione.
      Quindi complimenti e ancora grazie

      Italo

  72. Grande Italo! mi piace chi pensa in grande, che non si ferma solo ad accettare le cose come sono.Io voglio cambiare il mondo con Te, e sono un tipo davvero ostinato…

  73. Sarebbe bello che anche chi non ha potuto esserci,potesse avere il video della conferenza.
    Così la massa aumenta sia di numero che di qualità.E che più persone possano essere la centesima scimmia.Tutto questo mi ricorda qualcosa:Matrix.Se vogliamo essere dei novelli “Neo”
    dobbiamo darci da fare.Inoltre mi piacerebbe che i video di Leo Lyon Zagami presenti su you tube fossero sotto titolati in italiano.Ma questo non dipende da te.

    1. Ciao Enrico,
      hai ragione, dobbiamo diventare sempre più numerosi e più forti.

      Per quanto riguarda i Video per me non ci sarebbero problemi, ma credo sia una mancanza di rispetto per chi c’era (più di metà aula veniva da fuori Roma, hanno fatto tanti chilometri e non mi sembrerebbe corretto).

      Sono sicuro comunque che questo sia un nuovo punto di partenza, per chi c’era e per chi non c’era.
      Grazie

      Italo

  74. Grande Italo!
    Mi spiace di non aver partecipato all’incontro: la “pressione esterna” era forte!
    Io sto per decidere di mollare il lavoro e cambiare vita per davvero… questo articolo non può che darmi una mano a decidere.

    GRAZIE di CUORE e AVANTI COSI’

    1. Ciao Gianni,
      un grosso più che puoi da parte mia per la tua scelta.
      Può essere conformista o anticonformista, ma l’importante è che sia tua.

      Grazie
      Italo

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