Il consiglio della settimana: ma come parli? (occhio al cane con le scarpe!)

Ciao,
hai mai pensato a come parli?.

Forse si, ma forse non fai attenzione ai messaggi nascosti (oggi giochiamo di fino!).

Ecco, nel Video di questa settimana si parla di come parli, dei messaggi nascosti e di un cane con le scarpe!

Istruzioni (semplici semplici!)

  • Guarda il Video
  • Partecipa alla discussione (lascia il tuo commento in basso)

“Ma come parli?? (Occhio al cane con le scarpe!)”

Corsi correlati

E tu che ne pensi?

Commenti

commenti

16 Risposte a “Il consiglio della settimana: ma come parli? (occhio al cane con le scarpe!)”

  1. Ciao Italo, sicuramente quello che diciamo è frutto di cosa pensiamo senza dire, ecco uno dei motivi per cui ho sempre più timore di parlare e mi chiudo in me stessa.

  2. La qualità dei nostri pensieri determina la qualità della nostra vita.. Sei d’accordo ?

  3. X WESLY: Grazie Wesly

    X GABRIELLA: Non credo venga annullato Gabriella, anzi, sono sicuro.
    Quando trovo persone così a me scappa da ridere..non lo faccio ovviamente
    per rispetto e, ovviamente, non ho nulla contro di loro. Però riconosco
    rapidamente il modello. Una volta che non è più tuo non è più tuo, tutto qui.
    Grazie Gabriella.

    X GIANCARLO: Grazie

    X MARIO: Ciao Mario, scrivi al nostro indirizzo (lo trovi sul sito).
    Riusciremo a metterci in contatto.

    X CONCETTA: Vero Concetta, sono completamente d’accordo
    Anche vero è che parole, che sembrano innocue, portano con sè significati
    invece molto profondi (e che programmano la mente). Grazie Concetta.

    X PINO: Vero Pino, oltre al valore semantico le parole hanno anche un
    valore, diciamo così, vibrazionale. Questa è una visione alternativa e,
    nello stesso tempo, da tenere in grande considerazione. Grazie.

    X DANA: Ciao Dana, anche per me questo è un appuntamento importante. Grazie
    (per le tue parole e per le tue riflessioni)

    X MARIAGRAZIA: Grazie per la “perla” Mariagrazia, esattamente come quelle
    che leggo ogni volta nelle vostre parole. Grazie.

    X ELISABETTA: Sai che è una bella idea Elisabetta?
    Meglio lasciare il registratore acceso e registrarsi così, durante le normali
    chiacchierate. Riascoltando poi, con l’orecchio attivo…sai che scoperte?
    Grazie per questa buona idea!

    X MARIA: Grazie Maria.

    X MARIA GRAZIA: Grazie per la tua testimonianza, di professionista e di madre.
    Sono molto importanti tutte e due. Grazie Maria Grazia.

  4. Hai proprio ragione…..sono una psicologa……e stare attenti alle parole che diciamo è molto importante……..in qualsiasi ambito…….perfino quando parlo con i miei bambini mi rendo conto dell’importanza che assumono le mie parole….il tono in cui le dico ecc…..credo che tutti dovremmo fare tesoro di ciò che hai detto!!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. hai proprio ragione,oltre che come parli, è il tono in cui lo dici.

  6. Mi hai fatto venire un’idea:provare ogni tanto, senza dare nell’occhio ovviamente, a registrarmi mentre parlo, in generale, non in momenti importanti o particolari, quando capita. E poi riascoltarmi con calma e attenzione, per sentire davvero ciò che dico.

    O anche: prendere l’abitudine di parlare, in genere, più lentamente, per avere il tempo di pensare meglio a cosa sto dicendo e come lo sto dicendo. Pesare meglio le parole.

    Sarà banale, ma da un po’ di anni molti (dal vivo, in radio, alla TV) parlano molto in fretta. Sembra di perder tempo a rallentare. Ma sicuramentei aiuta a usare di più il cervello.
    Grazie.

  7. Grazie Italo per questa pillolla (meglio perla) di cultura che mi è giunta attraverso il tuo video.
    E’ così difficile, ma molto importante la coerenza tra il pensiero e la parola, per non parlare delle azioni che ne scaturiscono di conseguenza.
    Comunque migliorare si può’ sempre.
    Grazie e ciao!

  8. Ciao, ITALO!
    ogni “appuntamento” con te, come questo, è un piacere vero per me! Quello che hai detto è vero, il linguaggio è una forza, un potere a la portata di mano di ciascuno! Ti aiuta o ti ostacola nel tuo camino di vita; tutti pensano di saper utilizzare le parole, visto che parliamo anche nel sonno…!!!
    Spesso ci accorgiamo di non essere capiti o di non aver capito bene…anche se parliamo la stessa lingua! E questo, perché stiamo parlando nello stesso tempo due linguaggi: quello cosciente e quello del inconscio; da qui,risulta il fraintendere a tutti i livelli, di più: pensi di essere ostacolato, infatti, ti stai tu stesso ostacolando a tutti i livelli… Grazie per questa grande opportunità di essere in contatto con voi, di scoprire di nuovo con il vostro aiuto la magia della vita, un altro modo di capire le cose!

  9. Credo che bisognerebbe sempre parlare come si mangia! Pure all’Ingegneria nucleare o spaziale di Oxford o di Cambridge, o a quella della California o di Pechino, o alla Bocconi economistica: certamente, ancorpiù, a Lettere e Filosofia dovunque. Il problema sussiste nel momento in cui uno chiunque si sforza per far valere facoltà verbali che non ha cercando di ovviare a insicurezze di fondo di altri ambiti non verbali: ci casca sempre! Buono l’articolo! Grazie! Ciao!

  10. siamo tutti creatori consapevoli se ci si avvale della legge d’attrazione Universale ( o legge dell’Amore) consapevolmente o creatori inconsapevoli (la quasi totalità delle’essere umano!!!!) semplicemente pensando. Non entro nel merito di come farlo consapevolmente, ma anche la fatidica frase “ESSERE O NON ESSERE” racchiude in se il dilemma se è meglio essere consapevoli o meno per ottenere prima e godere al meglio ciò che si vuole. In questo contesto ci sono tutte le verità che Italo ed altri illuminati come lui ci propongono in pillole volta per volta cercando di creare un business dall’affascinante nuova saggezza ma che invece non è poi cosi’ nuova se consideriamo che sta all’origine di tutto e che per ego personale chi sta nella stanza dei bottoni non interessa rivelarla a tutti perchè si perderebbe il più potente strumento di controllo sul prossimo. CHI tentò di rivelarla gratis, 2011 anni fa, circa, fini’ in croce!!!!!! “Farete cose più grandi di me se avrete fede e lo vorrete” recitava Gesù agli apostoli.

  11. concettaposa dice: Rispondi

    le parole che si pronunziano assumono significati diversi secondo stati d’animo,conoscenza,cultura dell’interlocutore,di qui nasce la molteplicità interpretativa del linguaggio.

  12. Buon giorno Italo avrei una richiesta. Da farle, potrbbe mettersi in contatto con me ! Le lascio il mio recapito. Telefonico XXXXXXX cordiali saluti M Magini

  13. giancarlo bertevello dice: Rispondi

    Grazie lei ci fa notare una cosa importante quando parliamo piu’ che parlare dobbiamo communicare, il linguaggio lo dobbiamo adeguare a cio’ che piu’ desta l’attenzione del nostro interlecutore, molto interessanti questi pochi minuti che lei ci da’ gratuitamente
    cordiali saluti
    giancarlo

  14. e’ vero, i pensieri influenzano le nostre azioni.il fatto e’ che se noi ci sforziamo di modificare il nostro linguaggio,ma siamo circondati da chi non bada a come parla riesce difficile vedere risultati positivi.se io dico “oggi e’ una bella giornata” ma chi mi sta’ vicino dice”si ,pero’ fra poco piovera’” quello che ho detto io viene annullato .siete d’accordo?

  15. Certamente e’ uno aspetto che ci sta a cuore a tutti sopratutto in ambito commerciale con questo video di solo due minuti ci fa’ soffermare un attimo e riflettere sul come porsi con un linguaggio consono tra noi e l’ interlocutaore .
    Sempre argomenti interessanti Italo .
    Saluti

  16. Indovinello: Il quadrante puntato a mezzanotte con l’ago ad aggiustare le mutande rotte.
    Che cos’è??
    /
    /
    /
    /
    /
    /
    /
    /
    /
    /
    /
    /
    /
    E’ la bussola… le mutande rotte sono le rotte nautiche che vanno corrette.
    Effettivamente le parole traggono in inganno.
    Grazie per tutti i messaggi
    Antonino

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.