… e li chiamano Miracoli

Oggi vorrei parlarti di un concetto che mi sta molto a cuore: quello dei cosidetti Miracoli.

Voglio farlo perchè secondo me stiamo vivendo una sorta di Nuovo Rinascimento, una di quelle epoche in cui sta cambiando qualcosa di consistente e che verrà ricordata nei libri di storia.

Ho deciso di farlo prendendo spunto e rielaborando l’introduzione al Capitolo LA SCIENZA DELL’IMPOSSIBILE (dal libro Il Potere del Cervello Quantico).

Ogni volta in cui l’Umanità si evolve assistiamo ad un vero e proprio cambio di paradigma

evoluzione-uomoSi tratta della naturale evoluzione dell’Uomo.
Mi viene sempre da pensare agli uomini della preistoria:

«Un giorno voleremo come gli uccelli..

Chissà che reazione avrebbe avuto l’uomo o la donna che se lo fosse sentito dire in quel tempo.
Ma so per certo quale reazione avrebbe avuto, se avesse visto un aereo in volo: «Miracolo!».

Non avrebbe immaginato che non si trattava di un miracolo, ma di qualcosa che seguiva precise regole fisiche.

I miracoli non avvengono in contraddizione alla natura, già, ma solo in relazione a ciò che noi conosciamo di essa.

La domanda giusta allora dovrebbe essere: cosa conosciamo della natura?

Agli inizi dell’Ottocento c’era un medico che poteva essere definito “in grado di fare miracoli”

Non da tutti però. Solo dai suoi pazienti.

semmelweisLavorava nel reparto di Ostetricia dell’ospedale di Vienna, il suo nome era Ignaz Semmelweis.

Al contrario dei suoi pazienti, però, i colleghi di Semmelweis lo ritenevano alla stregua di “un pazzo visionario” (quante volte si sentono storie così?).

Prova a fare un salto indietro nel tempo e immaginare, immedesimarti: in quel periodo si moriva ancora della cosiddetta “febbre post partum”, la febbre che assaliva le neo mamme dopo che avevano messo al mondo i propri figli.

Per favore, fai uno sforzo mentale e cerca di tornare agli inizi dell’Ottocento, per loro era normale: partorisci e c’è il pericolo che tu muoia di febbre post partum, non c’è niente da fare – era così, anche la letteratura scientifica lo confermava.

Piuttosto che prendere il fatto come una “regola”, come un programma predefinito… il dott. Semmelweis decise di metterlo in discussione e iniziò a chiedersi come mai questo accadeva.

Tra le altre cose iniziò a notarne una in particolare: le donne delle classi povere, che venivano aiutate a partorire dalle levatrici (le moderne ostetriche) morivano meno delle donne delle classi ricche (che invece venivano aiutate nel parto dai ginecologi).

Questa osservazione lo spinse a chiedersi se fosse un caso oppure ci fosse un collegamento fra le cose, una piccola variazione iniziale che determinasse quel grande effetto.

Quando un dubbio apre uno squarcio sul presente e prepara l’umanità ad un futuro tutto nuovo

Iniziò così a notare le differenze e, tra le altre, notò che mentre le levatrici entravano in sala parto con i camici puliti, i medici spesso si presentavano con i loro camici già sporchi di sangue.

Non solo nessuno ci faceva caso ma addirittura, per i medici all’epoca, era un vanto avere il camice sporco di sangue: passavano senza problemi dall’obitorio alla sala parto portando con loro i segni visibili del loro lavoro e della loro ricerca.

semmelweis-2Anche se non sapeva bene il perché, il dott. Semmelweis iniziò a pensare che questo potesse essere in qualche modo una causa determinante del rebus, così lui stesso iniziò a lavarsi le mani, cambiarsi il camice e seguire norme di igiene più restrittive prima di entrare in sala parto.

Il risultato?
La percentuale di sue pazienti che si ammalavano di febbre post partum diminuì sensibilmente.

A quel punto era fatta.

Semmelweis, colmo di gioia, aveva trovato la soluzione così iniziò a diffondere gli esiti del suo esperimento e cercò in ogni modo di convincere i suoi colleghi quantomeno a provare di seguire norme di igiene più scrupolose, perché potessero verificare loro stessi l’efficacia delle sue parole.

Ma… in cambio dei suoi sforzi fu deriso e accusato di esporre concetti senza senso e privi di una validità scientifica.

Oggi sembra assurdo vero?

Il problema è che, all’epoca, nessuno conosceva l’esistenza dei germi.

 

Solo alla fine di quello stesso secolo, quando Luis Pasteur li scoprì e ne dimostrò l’esistenza, i medici furono obbligati a seguire norme di igiene più severe.

Il fatto che le pazienti del dott. Semmelweis si ammalassero di meno no… non era dunque un miracolo, ma qualcosa che all’epoca ancora non era conosciuto.

Quali “Miracoli” dovremo ancora sfatare?

La nuova epoca ci sta portando ad un salto evolutivo di dimensioni epocali.
Anche sui Poteri della Mente.

Eppure chi ha iniziato ad intravedere nuove soluzioni, molto spesso, è ancora considerato un pazzo visionario.

E’ solo questione di tempo, fra qualche anno, sicuramente entro la prossima generazione, i pazzi saranno considerati coloro che oggi resistono ancora al cambiamento (come i colleghi di Semmelweis all’inizio dell’800).

Lo dico senza giudizio, è che la storia si ripete, in modo ciclico.
E oggi si sta ripetendo proprio qui, davanti ai nostri stessi occhi.

Ti senti come Semmelweis… o come i suoi colleghi?

Se stai leggendo queste parole la risposta potrebbe apparire scontata, ma non lo è affatto.
Il dubbio è la madre di ogni certezza.

I monaci tibetani fanno un esercizio, ogni mattina, in cui mettono in dubbio le loro credenze.

La risposta che arriva da quel dubbio può essere la stessa, o anche molto diversa. Ma ciò non conta. L’importante è essere sicuri di essere noi a scegliere e non permettere a nessuno, neanche alle apparenze, di farlo al posto nostro.

La verità è che non esiste alcuna tecnica che ci possa aiutare se ci rifiutiamo di essere aiutati. Se non siamo seriamente intenzionati a guardare dentro di noi e liberarci dei nostri vecchi programmi mentali e convinzioni limitanti allora non sapremo mai quanti miracoli sono lì che aspettano di accadere nella nostra vita.

A te la scelta.
A proposito di miracoli…

Commenti

commenti

62 Risposte a “… e li chiamano Miracoli”

  1. Adriano Molin Brosa dice: Rispondi

    Italo,grazie ai vostri corsi sto vincendo un’emiplegia destra provocata da un’emorragia cerebrale da stress,non faccio nessuna difficoltà a recepire i tuoi messaggi perché sono già parte del mio pensiero da sempre…e quante coincidenze positive mi stanno succedendo,non riesco più a contarle…:-)

  2. E’ meglio stare con le orecchie grandi occhi aperti naso e un sorriso grande cosi’ per ogni evenienza il cambiamento e sempre possibile meglio essere preparati chissà come si fà

  3. Ciao,
    Da poche ore,per caso sto guardando i tuoi video.
    Sono affascinata, cerco qualcosa, una strada sicura…e la paura e’ davvero grande…immensa.
    Paura di perdere ( e non me lo posso permettere).
    Qui non pago io, ma una figlia. Tu sei padre…e credo capirai.
    A casa mia il grande nemico e’ il cibo..e qui la mente vince sempre la partita.
    Si gioca con la vita..e non con i soldi..ecco perché. La paura può diventare incubo sconforto e angoscia.
    Moltissimi vivono lo stesso male di mia figlia…il male di vivere…di liberarsi da un mostro. He non le libera mai. Giovani brave intelligenti belle e spesso tropo sensibili per galleggiare in questa società crudele.
    Sono mamma e cerco ogni giorno, con la forza di un guerriero di lottare per vincere e ridare “vita” a chi con difficoltà la cerca.
    Sembra che lavori sulla mente o con la mente…se hai un consiglio per me e per tutte quelle persone che come lottano tutti i loro giorni per i loro figli contro un diavolo trasparente che li imprigiona…per scacciare l’anoressia dalla loro mente…sarò felice di ascoltarti.
    Grazie

  4. Marco di Stradella dice: Rispondi

    Sono assolutamente d’accordo con Italo e Agostino
    La spiegazione scientifica arriva sempre dopo ma ogni fatto mistico verrà un giorno spiegato 🙂

  5. I miracoli sono tutt altra cosa che scoprire dei germi. Buono spunto ma senza dubbio mancante di una base oggettiva di creazione superiore. Dio c’è e la sua creazione siamo noi perfette macchine che perdono l orientamento dato dal potenziale donato.

  6. Sto leggendo “il cervello quantico”,penso credo che sia una buona strada per aiutarmi a superare la mia paura e raggiungere il mio sogno. Ho anche guardato on line e qua sul sito : vorrei fare dei corsi seminari qualcosa che mi faccia capire meglio e che mi aiuti a imparare bene questo sistema . Provo a scrivere qua perchè non trovo una mail dove scrivere. Scusate se non centra molto con l’articolo. Aspetto una risposta grazie fin da ora !!

    1. Ciao Silvia,
      non c’è problema figurati. Ecco come puoi contattarci: http://www.piuchepuoi.it/contatti/

      Un grosso più che puoi per tutto da parte mia.
      Italo

  7. Chissà quante volte sono successi e succederanno fatti come quello citato!
    Moltissimi vivono come copie di altri e sono talmente abituati a ciò che neanche si accorgono. Sono purtroppo ben pochi coloro che ragionano con la loro testa e cercano di porsi dei dubbi..A volte si seguono persone anche del passato che sono ritenute illustri e non ci si pone mai qualche problema. Mancheranno tante cose nella scuola, ma in particolare, e ciò è grave, un’educazione critica. Non si può formare un uomo libero se non lo si esercita anche sotto questo aspetto che, a me pare molto importante: bisognerebbe sentire l’epistemologo Dario Antiseri che ha pubblicato anni fa qualche libretto in questo senso molto importante e valido anche oggigiorno. Bravo Italo, sei sempre forte!

    1. Grazie per le riflessioni Angelo

  8. Ullallà!! Bravo Italo! Ho letto tutto d’un fato il libro e ti dico che hai fatto Centro!! Tutti i libri che ti hanno preceduto mancavano del nucleo centrale, del “come fare”. La pubblicità del tuo libro è arrivata il giorno in cui mi sono detta: “devo scoprire qual è la chiave d’accesso per comunicare con L’Universo, e come funziona la mente delle persone di successo.” E’ bastato porre una domanda- intenzione ed ecco che la risposta è arrivata. Sono certissima che sia la strada giusta, e presto avrai mie notizie. Il Cielo ti benedica e io ti abbraccio.
    Francesca.

    1. Ciao Francesca…
      eccoti alla fine del libro allora.

      Grazie, sono contento abbia risposto alla tua domanda più importante.
      Permettimi di mandarti un caloroso più che puoi da parte mia per tutto ciò che avrai il coraggio di desiderare… e anche molto di più.

      Grazie Francesca.
      Italo

  9. grazie Italo, la tua condivisione è come un faro acceso nella grande scuola della vita. In questi giorni sono in compagnia del tuo libro “Il Potere del Cervello Quantico”. I tuoi pensieri brevi e chiari rendono l’esplorazione fluida e creativa e il viaggio leggero e condiviso. Con gratitudine Marisa

    1. Grazie Marisa,
      anche per l’esempio che ogni persona che si mette in gioco, come te, passa al mondo.

      Un caloroso più che puoi per tutto da parte mia.

      Italo

  10. Ho appena ricevuto il libro, e mi chiedo cos’altro troverò dentro di esso dopo avere letto e riletto “La chiave segreta”. Perché il punto cruciale della mia vita e che ho portato avanti un lavoro osservazionale con relativa scoperta scientifica, della cui scoperta ho scritto anche un libro di prossima pubblicazione, senza contributo, ovviamente. Busso ad ogni porta che mi viene a portata di visione dalla rete, pertinente alle scoperte scientifiche e all’innovazione, di cui tanto si parla. Ebbene trovo tutte le porte chiuse. Per certo il mio approccio deve avere qualcosa di sbagliato ed è anche per questo che mi dispongo a leggere il Vostro libro.
    Cordialmente Francesca La carbona

    1. Ciao Francesca,
      spero tu possa trovare, questa volta, la chiave giusta.

      Fammi sapere alla fine del libro.
      Grazie
      Italo

  11. Magnificamente dice: Rispondi

    Buon pomeriggio, ringrazio la mente per il CAPOLAVORO che ha fatto in due o tre anni precedenti. Mi ricordo quando nel 2013 si parlava di vari dibattiti e conferenze sulla mente, allora era solo una PROVA, non c’era niente di vero, di concreto e comunque verificabile.
    Io non sono un’esperta in elementi di terapie cognitivo-costruttivo-comportamentale ma seguendo alcuni video e comprando i tuoi prodotti adesso ho superato i miei dubbi, come si sa alcuni dubbi finiscono ma altri sono preparati a essere vicini, per cui è meglio prevenire!
    Ho anche acquistato il tuo libro, che fra poco mi arriva in consegna tramite corriere, ho comprato e seguito il corso Anti giudizio e PNL per Decondizionarsi e vero non basta la Legge di Attrazione perché la mente possa recuperare le forze perdute e comunque ha bisogno di essere trattata bene, senza esagerare a prendere impegni per poi rimandare. Grazie cara mente sei Magnifica, grazie anche a te caro Italo, il mondo ha sete di pace, giustizia,affetto e dignità e nuovi stimoli possono portare al Risorgimento. Un caro abbraccio e a presto.

    1. Grazie carissima.

      Un abbraccio
      Italo

  12. Grazie Italo,
    per l esempio,le informazioni condivise,le Riflessioni ….
    Personalmente come fai tu, sto lavorando per diffondere le mie Competenze sulla Salute al100% come recuperare..mantenere..prevenire.. tutto in modo naturale, sperimentate sulla mia pelle..
    Tutto questo Grazie alla volontà,la sete di conoscenza, gli audio book acquistati da piu che puoi….
    Grazie

    1. Grazie Paolo, anche il contributo di diffusione.
      Italo

  13. Gentile Italo, ho appena ricevuto il tuo libro e non vedo l’ora di riaverlo tra le mani stasera, quando avrò finito con il lavoro di redazione.
    GRAZIE per la tua disponibilità, per il tuo desiderio di condividere e per la tua Fede in qualcosa di più Alto e Migliore.
    Sei un formidabile COMPAGNO DI VIAGGIO. 🙂
    Buona Vita!

    1. Ciao Giuliana, onorato di fare un pezzo di viaggio, corto o lungo che sia, insieme.

      Grazie e.. buona lettura.
      Italo

  14. Carissimo Italo, sono davvero commossa!!!! Ho ricevuto il libro questa mattina, mi sono resa subito conto della qualita’ dei contenuti, della praticita’ del metodo, della bellezza dell’ opportunita’ di liberazione che ci offre. Sono commossa perche’ mi sono resa conto, da ricercatrice spirituale, che dietro c’e’ tutto il tuo percorso di Vita, l’Amore e la cura che ci hai messo, un grande Dono, mica un libro fra i tanti. Chiaro da leggere, ben impaginato, ottima la
    grafica. Che dire, per me, e’ gia’ un CAPOLAVORO. Grazie Italo, grazie, per Te deve essere
    proprio una grande soddisfazione, ti seguo da sempre e conosco la tua bravura, ma questo
    sacrificio non me lo sarei proprio aspettato, di tale portata! Ciao Italo! caro!

    1. Grazie Roberta, per il trasporto, per le belle parole, e per tutto il resto..

      Grazie
      Italo

  15. Ciao carissimo Italo, non ho ancora acquistato nessuno dei tuoi libri, un giorno lo farò spero. Volevo solo scrivere che sono d’accordissimo con la mail di Ilario…se non hai soldi fai nulla, me ne sto accorgendo anche io ultimamente. Puoi usare tutte le belle parole e frasi che hai nel repertorio ma è il denaro che promuove…con questo non voglio dire che bisogna aspettare la grazia altrui, anzi…ma, come dire: E’ IL SOLDO CHE PRO-MUOVE.

    Una buona giornata a tutti

    1. Ciao Filippo,
      il denaro secondo me è libertà: libertà di scelta.
      Detto questo il compito di ognuno di noi dovrebbe essere quello di metterci nelle migliori condizioni per avere questo tipo di libertà.

      A presto, grazie
      Italo

  16. Sono sicura Italo, che se il tuo programma è fatto col cuore (insieme a un cervello scientifico..) non potrà che portare benefici a questo mondo. Il mio sogno fin da piccola è stato proteggere gli altri animali….e questo insieme ad altri fattori che io non posso nenache immaginare mi ha fatto passare ostacoli come anni di depressione (cresciuta per 27 anni a Milano non aiuta:) e probabilmente sviluppare quella capacità di cambiare te stesso,perchè sei tu la causa dei tuoi problemi….quest’anno ho raggiunto il momento in cui vedo i segni della vita (come “l’incontro con te”) e sento la voce del mio cuore…Ti assicuro che ho incontrato poche persone scettiche come me nella vita…e forse anche questo è un mio punto di forza: ascolto tutti ma seguo solo me stessa…motivo per cui sono in Australia e da sola ora: staccarmi completamente anche dagli ultimi condizionamenti….e visti i risultati sto pensando al Tibet…Oltretutto ho capito che per rispettare gli altri animali la specie umana deve prima imparare a rispettare sè stessa (pace interiore ed esteriore)….per questo il mio sogno e il lavoro che ho fatto in 27 anni sulla mia mente ho capito ora che sono la stessa cosa!!!!e ogni singola mia esperienza mi porta nella giusta direzione. Qualcuno mi chiede se non mi sento sola…come posso sentirmi sola quando ho appena ragiunto più di quello che potevo desiderare dalla vita?e scopro che ci sono altre persone che sognano un mondo migliore come bambini e lavorano per cambiare sè stessi come adulti?? 🙂

    1. Mi inchino virtualmente alla tua scelta Claudia.
      Leggerti mi ha emozionato, così come emozionano tutte le scelte importanti e i sogni delle persone.

      Grazie di cuore e un caloroso più che puoi per tutto.
      Italo

  17. Mitico metti nero su bianco una verita che sempre avevo nel cuore

  18. Cezar Eduard Galusca dice: Rispondi

    Grazie Italo ! Sono sicurissimo che nel futuro i libri di storia ricorderanno il tuo nome .
    Come faccio ad cancellare i programmi sbagliati del mio cervello e riprogrammarlo quanto presto ????

    1. Troppo gentile Cezar.
      Grazie.

      Rispondere in due parole alla tua domanda non è possibile, ma se hai il libro lì troverai tutte le risposte.

      Si può, si.
      Si può.

      Grazie
      Italo

  19. bravo italo!hai tutta la mia stima per il grande lavoro che stai facendo!di siti sulla crescita personale ne ho frequentati molti, ebbene tu sei uno dei pochi che ha suscitato la mia fiducia e che sai fare bene il tuo mestiere…ancora i miei più vivi complimenti!!!

    1. Onorato…
      Grazie Pablo, un grosso più che puoi per tutto da parte mia.

      Italo

  20. era del risveglio dice: Rispondi

    Chi ha avuto la forza,il coraggio e la fede e la fiducia nelle proprie idee fregandosene di andare contro corrente è stato raro nella storia,ma mi auguro che questa direzione venga presa da un sempre maggior numero del genere umano perchè solo così,UNITI…riusciremo a liberarci da tutte le negatività,i pregiudizi,le etichette,la suddivisione in classi, che il sistema ci inculca fin dalla culla per renderci schiavi,assoggettarci e manipolarci: avendo il controllo delle nostre menti è fatta…ottengono il controllo delle nostre vite (i nostri beni,lavoro,soldi,malattie,cure,istruzione),ancora (nel 2014) non siamo noi che scegliamo,putroppo viviamo in una matrix che, nei tempi antichi era costruita dai piu ricchi e potenti o colti ai danni dei piu poveri e ignoranti e bisognosi, e che invece dalla rivoluzione industriale in poi è stata costruita dalle lobbie,dai banchieri,dalle corporazioni multinazionali e dalle lobbie farmaceutiche.L’unica soluzione per liberarci da questo meccanismo up/down è l’informazione,viviamo nell’era dell’informazione e dobbiamo trarne vantaggio.Ma la vera chiave che salva la gente dal delirio collettivo e la sottomissione inconscia ai poteri di turno è L’AMORE.Se si ama per primi noi stessi e si ama il prossimo e si sviluppano e alimentano sentimenti positivi di empatia e CONDIVISIONE,si contrastano quelli negativi e distruttivi di: rassegnazione e autocommiserazione(=le “bestie” di questo secolo), separazione,odio razziale,competizione e invidia nonchè il gioco up/down (chi sta sopra e comanda e chi stra sotto e subisce) che deve essere sostituito con la parola PARITA’ ,rapporto da pari a pari,sullo stesso livello.Va bene il dubbio socratico,bisogna mettere in discussione ciò che ci viene propinato dalla cutura e dai media come oro colato,la verità,ma mai mettere in dubbio il nostro valore come esseri umani e la fede in Dio (o come lo concepite come entità di luce o energia).Loro proprio questo vogliono,i “succhia-energia”(io li ho battezzati cosi!) vogliono toglerci la speranza e l’amore per la bellezza della vita e distruggere i nostri valori saldi e di base per portarci ad avere paura di tutto,a non fidarci piu delle persone,a metterci l’uno contro l’altro con lo scopo ultimo di portarci a chiedere il loro aiuto (mutui alle banche,beni superflui,medicine inutili e tossiche) e farci dire da loro come gestire la nostra vita,che direzione farle prendere e in cosa credere (mirano all’ateismo totale per sostituirsi loro stessi a Dio presentanosi al popolo come dei da adorare,che salveranno il mondo).Siamo nell’era del salto quantico,bisogna assecondare quest’innalzamento della spiritualità e del livello energetico della Terra.Se non ci svegliamo ma lo rallentiamo, o lo ostacoliamo, periamo,è la selezione naturale.un abbraccio universale Monica

    1. Siamo in una nuova era… e fortunati (o bravi) ad accorgercene mentre il passaggio è in atto.

      Grazie

  21. <mi rendo conto di quanti "miracoli " cia siano ancora da fare.. ogni mattina in classe con i miei alunni….
    ci metto tutta la mia positività e voglia di aiutarli a cambiare il punto di vista che le famiglie troppo spesso inculcano loro nella mente senza aiutarli troppo a ragionare!
    esco dall'aula della mia seconda media spesso frastornata e sconvolta dal loro caos mentale, altre volte felice e commossa per essere riuscita a mettere piccoli semi di amore nei loro cuori o qualche serio dubbio nelle loro menti che per degli individui così giovani e in fase formativa possono diventare""la strada""per trovare forme di pensiero più profonde e attente al BENE comune.
    Sono però sicura che questa è la mia mission e non demorderò…. mi dà gioia il pensare che basta aprire la via perchè essa sia trafficata!!!
    Grazie perchè ci siete, grazie Italo, la scuola ha bisogno di nuovi formatori e "luminari!!""
    Magda

    1. Magda , ho letto le tue parole. Da genitore di due bimbi che stanno frequentando le elementari , non posso fare altro che inviarti i miei più’ sinceri complimenti. Ti stimo enormemente per il contenuto del tuo post . Hai espresso concetti che condivido pienamente.
      Cordiali saluti da Massimo ( genitore e libero professionista )

    2. Mi aggiungo al commento di Massimo.
      Come padre di 3 figli non posso fare altro che ringraziarti Magda..
      Da cuore a cuore.

      Grazie
      Italo

  22. qui si parla del’ ottavo secolo siamo in 2014 ,la mia domanda è
    è possibile che l’evoluzione umana sia cosi lenta che oggi si incontrano ancora tante persone resistenti
    ma sono convinta che piano piano la percentuale diminuirà, vedo che da quanto sono IL le persone che vengono verso di me sono più aperta e concordano con i miei argomenti anzi mi accorgo che spesso cercano proprio il linguaggio della positività della speranza un modo diverso di pensare e fare , c’è tanto lavoro ma vale la pena FARLO ( non provarlo)

    1. Ciao Laurence,
      è proprio come dici tu.

      Bisogna cambiare la cultura di questo mondo e mi accorgo in modo visibile che sta già cambiando. Le persone vogliono trovare uno spiraglio, più siamo a darglielo più quella luce diventerà forte fino a che, in modo del tutto naturale, sarà la luce che illuminerà il mondo.

      Sono convinto che siamo sulla strada giusta.
      Grazie e complimenti.
      Italo

  23. la storia di Semmelweis è finita male perchè non resse la pressione della classe medica e si tolse la vita; nelle proposte di cambiamento sarebbe importante inserire anche una modalità per evitare di cadere in questi percorsi mentali tragici e tenere testa a chi vuole tenerci sotto controllo; aiuta molto continuare a seguire questi stimoli

    1. Credo sia un problema di cultura.
      Ma sono convinto che, proprio come dicevo all’inizio dell’articolo, qualcosa stia cambiando.
      Anche e soprattutto in questo senso.

      Grazie

  24. Non ci credo ai miracoli. Ma credo che dipende solo da noi essere miracolati

    1. Mi sembra una buonissima visione.

      Grazie
      Italo

  25. Ciao, “fatalità” a me è successo qualcosa del genere, cioè in relazione con i medici. Da piccolo ho avuto una malattia che nessuno sapeva cosa era. Sono stato visto dai migliori medici della capitale della Colombia: Bogota, ed alla fine si sono riuniti tutti questi “luminari” ed hanno decretato che mi restavano al massimo 6 mesi di vita! Dovevo morire, ero condannato a morire!
    “fatalità una amica di mia madre le ha detto che nei quartieri poveri della città (in Colombia era molto marcata la situazione sociale, le classi sociali: classe povera, mezza ed alta) c’è ne era un medico che faceva miracoli! ed aveva già salvato gente che stava per morire.
    (Mi fa pensare il fatto in relazione con questo dottore di cui sopra, che si potrebbe pensare da questo punto di vista che le classe povere siano più “intelligenti” delle classi ricche) Insomma mia madre e mio padre si sono fidati e mi hanno portato da questo dottore che faceva miracoli.
    Di solitto i grandi luminari che mi avevano visto dopo 15 minuti di “visita” decretavano la mia malattia, invece questo che faceva miracoli mi ha visitato per 2 ore, due ore! poi ha detto a mio padre che se aaveva fede in lui mi avrebbe curato. Ha detto cosi perché mio padre aveva l’intenzione di mandarmi in una clinica del America su consiglio dei “luminari” che dicevano che li mi avrebbero allargato la vita di qualche mese, invece mio padre ha avuto fede in questo dottore e mi ha lasciato nelle sue mani. Lui prima mi ha disintossicato della miriade di medicine che mi avevano dato gli altri dottori e che non erano per la mia malattia e quindi loro s’ che mi stavano “uccidendo”. Poi si è reso conto che avevo i sintomi di una malattia ma non la malattia, solo i sintomi! e mi ha fatto operare delle tonsille (che tutti si sbalordirono di questa notizia: sta per morire e questo lo fa operare dalle tonsille!) ed invece sono guarito!!! Miracolo! miracolo! miracolo! (Sono un miracolato hahahahah) da qui, dopo, ho cominciato a comprendere che di solito si “grida al miracolo” perché non sappiamo la legge che c’è dietro.
    E’ una questione di “ignoranza” nel senso di ignorare le leggi che ci sono dietro a quello che chiamiamo miracolo. E’ come quando spingi l’interruttore della luce: zac, appare la luce! uno che non sa la legge che c’è dietro grida subito: “miracolo”!!!

    1. … fatalità…

      Grazie per la tua testimonianza diretta Eduardo.

      Italo

  26. Concordo perfettamente con quello che scrivi.Per mia forma mentis, in tutta la mia vita, quando ho appreso ad esempio dei metodi di lavoro-conoscenze,la prima cosa che faccio è quella di analizzare sela stessa si puo’ fare in maniera piu’ semplice,rapida ed efficace.(specie in campo lavorativo,essendo un tecnico delle Telecomunicazioni con 36 anni di esperienza) Questo metodo mi ha portato a creare attrezzature e metodi lavorativi innovativi e “miracolosi”.Ho spesso intuizioni o progetti innovativi che però non realizzo mai in prima persona perchè non ho assolutamente il “senso del denaro” e vivo bene accontentandomi di poco e cercando di aiutare gli altri.Spesso le mie idee anticipano di dieci anni la loro successiva realizzazione.L’unica cosa che non capisco è se sono mie idee o riesco a leggere pensieri miei o di altri che hanno vissuto tali esperienze prima di me in un ipotetico futuro o in una vita parallela (teoria delle stringhe)Scusate se scrivo da schifo ma non ho studiato grammatica

    1. Ciao Rocco,
      tue idee o riesci a leggere… secondo me poco importa.
      La cosa fondamentale è che stai usando un potere che ognuno di noi ha, ma che spesso non sa di avere.

      Grazie
      Italo

  27. io sono bombardato d’informazioni contrastanti,tutte assai suggestive ,non sò cosa sciegliere,i dubbi per ora hanno prevalso,grazie per il tuo impegno, cordialmente

    1. Ciao Giorgio, inizia, da qualche parte, ma inizia.
      Questa è, se me la permetti, la mia visione.

      C’è un detto Zen (mi sembra) che dice: se devi andare avanti vai avanti, se devi andare indietro vai indietro, ma soprattutto…non tentennare.

      Grazie
      Italo

  28. E’ tutto vero. Ma il cambiamento ha bisogno di essere sostenuto da una economia che renda liberi dalle necessità primarie di ogni giorno quindi permetta di guardarsi intorno e pensare .

    Un detto : SI PREGA MEGLIO CON LA PANCIA PIENA .

    SE HO UNO STIPENDIO , ANCHE SOLO SUFFICIENTE , POSSO PENSARE A COME HA FATTO DIO A CREARE I SUOI ANGELI ………..ETC= FILOSOFEGGIARE .
    SE FACCIO LA FAME METTO IN DISCUSSIONE ANCHE DIO .

    1. Ciao Ilario,
      forse siamo noi a dover creare quel tipo di economia.
      Fino a quando restiamo ad aspettare che qualcuno faccia qualcosa…ho come l’impressione che potremmo rimanere in attesa per un’eternità…

      Italo

  29. bravo condivido in pieno
    il miracolo io non ci saro
    salve
    mirjam

  30. Vero!!!! Quanto sono vere le parole che dici!!! Proprio questa mattina dicevo ai miei ragazzi di studio che non è possibile cambiare se la richiesta non avviene da dentro!!
    Siamo in un periodo di naturale selezione, dal punto di vista lavorativo, ovviamente …
    La crisi, di cui tanto si parla, non è una crisi economica … sono tutte balle!!!
    La vera crisi è mentale … La gente non è flessibile ai continui cambiamenti che la globalizzazione ed internet ci stanno imponendo… Non si può fare impresa o professione aspettando che il lavoro ci bussi alla porta!!!
    La selezione naturale è normale … Solo i migliori riusciranno a sopravvivere!!!!
    G.A.

    1. E’ vero Giuseppe, tutto parte da lì, dalla mente.
      Il resto è una conseguenza, pura e semplice conseguenza.
      Tra tutte le cose, poi, la nostra mente è fra le poche di cui abbiamo, se lo vogliamo, il perfetto controllo.

      Grazie Giuseppe

  31. Chiara la storia, ottimo esempio… Mi fa sorridere perché ho sempre sostenuto (e insegnato ai miei figli) l’importanza di ragionare con la propria testa, in modo indipendente e praticare il discernimento… buona giornata! :-))

    1. ..i tuoi figli sono bimbi fortunati.

      Grazie M.Grazia

  32. Magnificamente dice: Rispondi

    Benvenuti al Miracolo, sappiate tratte benefici e anche piccoli e grandi incertezze da non sottovalutare. ciao!!!

  33. Magnificamente dice: Rispondi

    Adesso volevo salutare Italo per tutto ciò che fa e continua a realizzare.
    I miracoli possono aiutare anche la Natura umana a fare più attenzione e comunque che Dio benedica le anime che si sono addormentati nella speranza e nella luce divina di un nuovo risveglio verso l’amore per la famiglia, per le persone più care e affettuose e anche per valorizzare i progetti di lavoro e impegno socio culturale. Un grazie e un dolce abbraccio.
    io sono una ragazza che non ha smesso di amare e comunque danzare, cantare e fare ricerche mi ha riempito il cuore di un vero miracolo realizzato, cercherò di fare il mio meglio finchè posso farcela … e ancora un caro saluto ciao.

  34. Magnificamente dice: Rispondi

    Commentare questo articolo mi commuove e mi rallegra del fatto che l’uomo ha saputo lottare contro le avversità, le alluvioni, le calamità, le bestemmie e i vari tormenti fisici e psicologici. Mi rallegra perché oggi nonostante le tante prove contrarie alle disavventure umane e patologiche esiste un evento straordinario un Nuovo Paradgma da scovare per capire se si tratta di un Miracolo da scoprire nel tempo.
    Il tempo guarisce molti mali dell’anima, ma è necessario un aiutino, da soli possiamo farcela perché la fede del Buon Gesù ci dà la possibilità di non confidare i segreti della bellezza umana e sacra. C’è l’invidia, c’è la malvagità e anche il distacco trasformato in impegno di lavoro, affari importante per rinunciare alla salvezza dell’amico o conoscente.
    e cosi adesso anche io conosco come funziona la vita c’è chi ha tutto e chi non ha niente.

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