Cosa ci aspetta veramente?

Cosa ci aspetta veramente?

Questa è la domanda alla quale tutti nel nostro intimo, soprattutto in un periodo così delicato, vorremmo avere risposta, vero?

Se la scoprissimo insieme?

Oggi è un giorno speciale perchè inauguriamo la nuova serie “C’è un modo diverso di vedere le cose” con la prima puntata che ha come titolo proprio: cosa ci aspetta veramente?

E’ un audio nella versione on demand, scarichi subito e ascolti quando hai tempo (in auto, durante i tuoi spostamenti, prima di andare a dormire).

  • Sarà una serie che costruiremo INSIEME, già per la seconda puntata ho preparato un’intervista (aspetto il vostro riscontro e le vostre storie perchè voglio parlare di attualità e  casi reali)
  • Della durata media di 25/30 minuti massimo: per essere fruito agevolmente
  • Affronteremo temi diversi e di attualità non con l’obiettivo di dare loro un taglio positivo ma di fornire una delle possibili varianti di pensiero e, quindi, nuove prospettive, nuove angolazioni, nuove possibilità.
Cosa ci aspetta veramente?

Istruzioni

  1. Scarica la prima puntata da qui
  2. Ascoltala (subito o quando hai tempo)
  3. Lascia qui sotto il tuo commento (su questa iniziativa, se vuoi proporre qualche tema e, soprattutto, sulla risposta alla domanda che trovi nell’audio)

Perchè 1 miliardo di persone che la pensano in un certo modo
hanno il potere di cambiare il mondo…

 

Lo facciamo Insieme?

Commenti

commenti

42 Risposte a “Cosa ci aspetta veramente?”

  1. Ciao Italo, ciao a tutti, sto ancora con la domanda su cosa penso di poter controllare della mia vita, e sinceramente non so cosa posso veramente controllare se non questo istante in cui ti scrivo, che forse mi aiuterà a orientare il successivo… questo perchè tante di quelle volte mi son perso o fermato o confuso che ora so di non sapere, ma in questo istante so che ci sono …

    Angelo

  2. L’unica cosa che so controllare è la mia forza interiore, la mia intensità… per il resto, non ho certezze su nulla e ancora non ho capito se è bene o male, ma me ne dispiaccio.
    Grazie per l’interessantissimo percorso che grazie a voi ho potuto iniziare, vi voglio bene!
    Nily

  3. Ho una azienda dove lavorano 20 persone.La conduco con due fratelli,io sono il piu’grande. 31 gennaio 2009,giorno del compleanno di mio figlio con festa organizzata ,mi telefona il commercialista,grande amico,e mi dice SEI FALLITO.Prima parlava sempre in al plurale ,abbiamo fatto,siamo riusciti…in quel momento al singolare SEI…Sono tornato a casa ho trattenuto la mia angoscia per la festa e dopo ho pianto tutta la notte…ma il giorno dopo sono ripartito,ho affrontato tante persone che mi dicevano in faccia NON SEI CAPACE,NON SEI…NON SEI….dopo una settimana ho cambiato l’amico commercialista e ho lavorato giorno e notte..Orario 5 del mattino fino alle 9 di sera e in 2 anni ho pagato tutti i debiti.Dal 2009 al 2013 ho lottato tutti i giorni per sopravvivere e comunque l’azienda riscuote fiducia sia dalle banche che dal mercato perche’nel settore in cui lavora e’ attrezzata con impianti di livello.Luglio 2013 aquisisco una commessa che una volta iniziata per fattori non dipendenti da me si rivela difficile e mi fa passare notti terribili,tutta la notte sveglio con ansia,insicurezza e paura…una notte mando una email a una agenzia per cedere l’azienda…la sera dopo per caso finisco su piuchepuoi e da in quel momento tutto e’ cambiato,davvero,davvero perché sto cambiando io…commessa portata a termine nei tempi stabiliti,solo piu’una idea nella testa INNOVAZIONE,sono determinato ,ho voglia di vivere,vado al lavoro con gioia,provo emozioni che non avevo da 20 anni,ora ne ho 44,sto programmando l’ampliamento dell’azienda con un nuovo fabbricato a basso impatto ambientale BELLISSIMO,dove sto valutando nuovi progetti e soprattutto sono sicuro che realizzero’un grande sogno che ho nel cuore…Analizzando la mia storia ho visto che spesso ho fatto scelte su info sbagliate e mi hanno portato nella direzione sbagliata…grazie di cuore

  4. Ciao Italo piacere io sono marco ho ascoltato il tuo video cosa ci aspetta veramente e nel finale tu citi il controlloIo penso cosi : secondo me alcune cose poche o tante dipende dall’abilita’ e da altri fattori possono essere controllate ma anche molte altre devi accettare che non le puoi controllare anche perche’ altrimenti se fossimo capaci di controllare tutto non ci sarebbe piu’ “gioco” è come giocare a pallone se controlli tutto hai gia vinto… quindi non sarebbe piu’ un gioco…

  5. Grazie Italo. Ottimo
    Quale area della mia vita posso controllare? Ottima domanda.
    Da un anno che mi sono messo in proprio, e anche tu sei stato un fattore nella mia decisione,grazie, ho sempre pensato che posso controllare tutti li aspetti dell’attività.
    L’autocontrollo, la fiducia in me stesso, la voglia di informazioni,di studiare, mi hanno portato avanti tutto quest’anno, facendo tutto con euforia ed entusiasmo. Non è bastato. Pensavo di riuscire a fare bene tutto, provando di migliorare sempre.
    Forse dovrei concentrarmi ancora di più sugli aspetti che riesco benissimo e delegare gli altri su quelli che riesco di meno.
    Ciao Italo Alla prossima

  6. aaaaaahhhhhh Pentimagli!!!! Ma che domanda complessa!!!
    🙂
    Prima di tutto sempre tanti tanti complimenti, è dal cervello quantico che mi hai aperto un mondo e ogni volta mi illumini!
    Direi che ho potere e posso controllare i miei pensieri, credo che da li arrivi tutto….facile? Per niente, anzi spesso mi lascio prendere dalla fretta, le urgenze e torno nel flusso, poi in giorni come oggi, riprendo in mano le mie priorit, recupero le cose importanti da fare, come ascoltare e leggere le tue mail e rivedo la luce in fondo al tunnel delle cose fatte perchè si deve e non perchè si vuole!
    Grazie ancora per il tuo supporto e per essere un importante mentore in questo percorso di cambiamento!
    Elisa

  7. Grazie Italo , per la diffusione di info INTERESSANTISSIME.
    Come sai ti seguo da tempo e cresco acquistando esperienza e anche i lavori di PiùChePuoi.
    Un ottimo investimento..che a volte bisogna lasciar scorrere pensando che nonostante tutto tante cose non sono quelle che sono…..e impegno nel controllo della direzione su cui orientarci per Raggiungere il Ns Scopo….
    Grazie Paolo

  8. ciao italo
    Vuoi un commento…metti il fuoco su alcune cose interessanti..il periodo storico che in generale ci fa sentire inadeguati e impotenti, il periodo storico che adesso è in fase riorganizzativa (e quando mai), la nostra incapacità di controllo sul flusso di informazioni che ci bombarda….e se è anche vero che il distacco potrebbe aiutare a concentrarsi su qualcosa di più vicino…non trovo corretto il distacco e la il non farsi coinvolgere, vedi le lotti per l’ambiente o per i diritti umani o proprio per sapere quelle verità che ci nascondono….certo è che distaccarsi potrebbe aiutare come dici tu a concentrarsi su qualcosa di più vicino…ma forse le vie di mezzo sono la cosa ottimale..se si riesce…stasera ascolterò il secondo podcast
    saluti

    1. Ciao CLaudia, per distacco non intendo da tutto.
      Semplicemente il distacco ti aiuta a capire: sei tu a scegliere o stai scegliendo in automatico?

      Una volta che hai la risposta allora scegli. Non c’è niente di male in quelle lotte, anzi, è solo che bisogna essere sicuri di essere noi a scegliere e non qualcun altro al nostro posto.
      Grazie Claudia

  9. Ciao Italo, le tue parole mi entrano ad alta velocità come l’omonimo treno, che è stato creato in onore del grande Pietro Mennea campione del passato di corsa (mia grande passione), sarà un caso mah!
    Ho ascoltato con attenzione la tua prima puntata e devo dirti che Nelle sfighe che ho avuto in vita mia in realtà sono state una manna e adesso ti spiego il perché (non tutto il male viene per nuocere)

    Da bambino ho subito atti di bullismo per via della mia timidezza e, dal fatto che non provenissi da una famiglia benestante e questo mi rendeva diverso agli occhi degli altri e i bambini si sa che quando vedono un altro diverso da loro fanno di tutto per fargliela pesare. Ma questo mi ha permesso di non dover uniformarsi alla massa con il rischio anche di trovare brutte compagnie che mi avrebbero fatto fare cose (per farmi integrare a loro), che magari oggi ne avrei pagato le conseguenze. Fino a 16 anni pensa che mentre gli altri uscivano si facevano nuovi amici e nuove esperienze io collezionavo francobolli (pensa che sfigato che ero), fino a che l’illuminazione dettata da una situazione dalla quale sentivo la necessità di uscirne al più presto, mi ha fatto iscrivere in palestra per fare nuove amicizie. Da lì la mia uscita da sfigolandia in quanto, conoscendo gente più grande di me e con più esperienza mi hanno permesso di recuperare brevemente le tappe perdute fino al militare dove sono esploso caratterialmente tanto da non essere più riconoscibile a chi mi avesse conosciuto qualche anno prima.
    Perché ti ho raccontato questo?
    Perché avendo percorso questa strada la vita mi ha insegnato che me stesso è l’unica persona su cui posso contare e fin da prima non guardavo i telegiornali perché mi mettevano ansia. (chissà che il termine notizie ANSA centri qualcosa mah!). E questo non mi ha permesso più di tanto di essere influenzato dalla massa e dell’opinione pubblica fino a che ho scoperto anch’io tempo fa delle manipolazioni che ci fanno quotidianamente ed è allora che ho deciso di andarmi a prendere le informazioni che mi servono quando mi servono ascoltando più fonti possibili per essere più informato possibile.
    Inoltre tre anni fa pesavo circa 90kg che per la mia altezza significa essere quasi obesi ho iniziato a correre per gioco fino a che mi ha fatto l’effetto Forrest Gump e non ho più smesso. Ho studiato tutto ciò che c’è da sapere sulla corsa e alimentazione fino a cambiare completamente stile di vita, maggiore autostima, ma soprattutto la consapevolezza che posso fare di tutto se lo voglio veramente e quindi ho deciso perché non cambiare anche il mio reddito e mi sono messo a fare trading online sui Futures anche li studiando simulando tutti i giorni per più di un anno fino ad aprire un conto in reale e iniziare la mia nuova passione in questo mondo meraviglioso ora sto affrontando il cammino dell’eroe e sono al punto di affrontare i miei demoni per trasformarli mi sono accorto che ancora non sono abbastanza e spero che grazie a psq e all’attivazione del cervello quantico io riesca a mettermi nello stato ottimale per quest’altro passo ma se non dovessi riuscire cambierei approccio ma non ho intenzione di mollare, finché sarò in vita, visto che siamo solo di passaggio, ho intenzione di vivere questa fantastica avventura al massimo. E inoltre voglio migliorarmi sul rapporto col cibo che ancora non è il massimo. Se tu vedessi cosa ho nella testa sono sicuro che ti identificheresti in quanto ritengo che siamo simili solo che ai miei occhi io solo al secondo piano e tu al 100°.Non mi rimane altro che salire al livello superiore gradino dopo gradino un piano alla volta e dove arriverò lo scoprirò.
    Ho 44 anni so che mi sono svegliato tardi ma meglio tardi che mai.
    Scusa se sono stato prolisso ma la presentazione credo sia dovuta. E visto che, attraverso la prima puntata mi hai chiesto di commentare sul blog quello che sto facendo per me stesso fuori dal flusso concentrato incondizionatamente sui miei obbiettivi spero di averti risposto.
    Un abbraccio

    Maurizio

    1. Caro Maurizio, standing ovation per te. Te la sei meritata.

      Mi hai fatto intanto morire dal ridere (..pensa che sfigato che ero 🙂 e mi hai emozionato (e credo a tutti quelli che leggeranno il tuo commento) perchè hai raccontato con un’esperienza diretta un concetto importante: se vuoi puoi.

      Sai poi come si dice? Se cerchi una mano…puoi trovarla in fondo al tuo braccio, è vero, l’unica persona che conta sei tu. Tutto parte da te, tutto parte da noi.
      Per un viaggio affascinante.

      Grazie per le tue parole, la tua testimonianza.
      Io faccio il tifo per te.

      Grazie
      Italo

  10. Ecco non perdere il controllo è molto importante.
    Riconoscere i propri sentimenti come gioia, nostalgia, panico stress ecc è molto impotante.
    Mantenere il controllo in momenti difficili come una malattia, un dolore può aiutare molto ad evitare situazioni che mettono in dubbio.
    Ecco mantenere il controllo ci aiuta tanto e molti eventi possono veramente cambiare tutto in un’istante.

  11. In questi periodi questa domanda me l’ ho fatta parecchie volte. …. cosa ci aspetta veramente?
    Adesso ho capito che se nel passato abbiamo avuto relazioni, eventi o altro nel lungo periodo si manifestano i risultati….anche senza volerlo.
    Infatti nel passato ci sono stati eventi brutti come le varie guerre internazionali che hanno causato vittime e dolore.
    E anche vero che i mass media hanno migliorato la vita di molte persone e grazie ai mass media oggi nel mondo c’è più speranza di comunicare e realizzare un futuro pieno di risorse utili ed efficaci, ma bisogna fare attenzione ci sono anche notizie per cui mettono paura, infatti quanti suicidi tra genitori e figli succedono. Perchè ? Perchè la comunicazione non è stabile, amichevole, difensiva …così all’improvviso succede qualcosa che nessuno si aspetta veramente. Poi si cerca di capire la causa e il motivo. e qui tante argomenti sono un giallo !
    Adesso bisogna fare attenzione di non pensare a quello che non si può realizzare anche perchè si soffre di più e non è giusto.Le sorprese …cosa ti aspetti? A questo punto anche quanto le soprese non sono importanti è meglio ignorarli, anche se parlano o dicono quello che vogliono dire….non si può credere o fare tutto….c’è un limite.
    A presto caro Italo e spero che i buoni frutti non perdono il loro sapore.

  12. Bravo Italo, ti seguo e sono curioso di capire il concetto di pulizia mentale.

  13. Roberto Imprenditore Libero. dice: Rispondi

    Ciao Italo complimenti,
    cosa ci aspetta? dal mio punto di vista, aspetto di vivere una mia vita vera, reale in sintonia.
    cosa voglio controllare? il mio Business, il nostro Business, siamo in tanti.
    A presto. Ciaociao.

    1. Caro Roberto, è un vero piacere leggerti anche qui.
      Siamo in tanti si e tu con la tua forza, la tua energia, la tua esperienza puoi fare molto per tanti. Avanti.

      Un abbraccio

  14. Roberto Imprenditore Libero. dice: Rispondi

    Luce a te Italo,
    – cosa ci aspetta? dal mio punto di vista,mi aspetto quello che ho sempre desiderato e che avevo dimenticato nella mia ….confusione. Un inversione di marcia. Il Merito…. ai positivi.
    Il ritorno della fiducia di conoscere me stesso; nell’ amare veramente,nell’ essere felice,
    nell’ aiutare gli altri, nel vivere una vita in sintonia.
    -cosa voglio controllare? il mio Businees,il nostro Businees, siamo tanti.
    A presto.Ciaociao.

  15. Grande Italo… devo ancora ascoltarlo, ma per me sei sempre un grande…
    spero che siano molte le puntate che ci fornirai…
    il podcast è uno “strumento” che utilizzo spesso, quando sono in auto oppure faccio le pulizie a casa (aiuto mia mamma 😉 )… sarà un piacere ascoltare la tua voce ed i tuoi consigli… anche perchè credo che sia da più di 2 mesi che non ascolto radio, telegiornali, ecc…

    Buon lavoro, con stima e affetto
    Christian Leggiero

    1. Ciao Christian, grazie per la fiducia “a prescindere”.

      Pulizia mentale, da lì parte tutto.

  16. ciao Italo,
    credo che la Risposta alla tua domanda sia in quel Punto che Isabel cercava (o meglio ti indicava) in quell’orologio.
    Grazie Italo
    Grazie Isabel
    con Amore, un Abbraccio & …… Grazieatutti…..
    Agostino

    1. E grazie a te Agostino.
      Italo

  17. Complimenti.
    Italo perchè hai parlato anche di argomenti molto diversi fra loro ma sei riuscito ad integrarli in un discorso logico e coerente.
    Non vedo l’ora del nuovo episodio anche perchè in questo hai parlato di cose che già sapevo (perchè mi informo su queste cose).
    Quindi nel prossimo podcast devi stupirmi.
    Ciao a presto

    1. Ciao Leondino, grazie per i complimenti.

      p.s.: se hai voglia stupiscici anche tu, raccontaci qualcosa di speciale,
      questa è una serie che costruiremo INSIEME, ricordiamocelo.

      Grazie ancora e a presto.
      Italo

  18. Ciao Italo,
    complimenti per questo podcast…anche io come te
    adoro mettermi il mio mp3 e imparare qualcosa.

    Ed il titolo è davvero accattivante ma anche esplicativo
    “C’è un modo diverso di vedere le cose”…
    complimenti ancora
    Genna

    1. Ciao Gennaro,
      bella abitudine vero? Soprattutto quando sono in macchina ora se non ho un buon audio da ascoltare quasi mi sento male.

      Grazie e a presto

  19. Capperi Italo! che domandone da un milone di eurini ….
    Dunque,si ci ho pensato e mi sorge una domanda: ” cosa vuol dire avere il controllo?”
    mi manca una puntata?? ho messo l’obbietivo, le tappe e le scadenze ma a volte credo di pensare troppo, mi succedono cose troppo presto rispetto ad altre! mi sto allenando a controllare le emozioni (soprattutto le negative per così dire anche se non lo ritrovo corretto come termine), a pensare positivo,a come parlo, a come posso risolvere i problemi e a pensare in modo diverso però mi sà che mi è sfuggito il controllo??!! come si fa a controllare? Grazie e a presto!

    1. Bene Angela.
      No no, non ti sei persa niente, anzi, da quanto leggo sei proprio nel punto giusto.
      Ti stai focalizzando sulle cose giuste.

      più di così….

      Grazie e un grosso più che puoi per tutto da parte mia.
      A presto,
      Italo

  20. Ciao Italo,
    complimenti per la tua analisi molto chiara degli ultimi cento anni vissuti dall’umanità.
    Alla tua domanda “su cosa vorremmo avere controllo nella nostra vita”, io risponderei il benessere economico, in una sola parola il denaro. Dopo due guerre mondiali ed una guerra fredda come tu dici, l’umanità “si merita” un po’ di respiro e di benessere economico.
    Certamente anche io non mi lascio molto condizionare dalla “manipolazione delle masse” ad esempio per ciò che riguarda questa crisi che stiamo vivendo, come ci vogliono far credere.
    Credo che ognuno di noi possa “darsi una mossa” a cominciare dall’ambiente in cui vive, famiglia, lavoro, amicizie, etc. con l’impegno e l’ottimismo.
    Questa crisi attuale mi ricorda molto gli anni settanta che sembravavo “interminabili” con la loro negatività, eppure poi ne uscimmo con l’euforia degli anni ottanta.
    Sono ottimista per il nostro futuro, ritengo che stiamo per entrare in un periodo di pace e benessere ma prima occorre mettersi alle spalle questa crisi con l’impegno di tutti.

    1. Ciao Nicola, grazie per la tua analisi lucida.
      Non ricordo gli anni 70 (ero appena nato, nel 74) ma ricordo benissimo gli ottanta, come dici tu.

      “Credo che ognuno di noi possa “darsi una mossa” a cominciare dall’ambiente in cui vive, famiglia, lavoro, amicizie, etc.”

      Che dire, approvo e sottoscrivo.

      Grazie
      Italo

  21. Ciao Italo!

    C’ho pensato molto.. mi sembra di controllare bene il mio lavoro, lo ottimizzo e ho degli ottimi risultati.. e di recente ho pensato ke lo stesso “impegno” dovrei mettere nella vita privata x “ottimizzare” i risultati ke fino ad ora si sono rivelati parziali.. migliorabili!.. Cerco sempre di controllare i miei pensieri.. di abbandonare l’insicurezza.. ultimamente cerco di capire i miei blocchi interni e rimuoverli.. cerco di concentrarmi su qsto e a volte vedo la luce attraverso il sipario..
    Grz x l’argomento!..

    1. Ciao Krassimira, mi piace molto quello che hai scritto.
      Hai focalizzato le cose che puoi controllare, via tutto il resto.

      Una alla volta…sono tutte tue.

      Grazie e un grosso più che puoi da parte mia per tutto.

      Italo

  22. ciao
    credo che posso controllare a 360 gradi la mia vita, quello che penso prima o poi si manifesta, il problema è che la televisione, i giornali ecc…. si focalizzano solo sulle cose brutte e anche quelle si manifestano prima o poi, per questo è bene non ascoltarle.
    penso che in questi ultimi cento anni, i nostri nonni e bisnonni, sono riusciti a fare molto più di noi, perchè non erano influenzati dai media e ragionavano di più con la loro testa. sono sempre più convinta che la crisi economica scoppiata nel 2008, sia nata proprio dai notiziari, fino a farla esplodere, mi rendo conto che più i giornali e le televisioni parlano di crisi e più aumenta il debito pubblico e più posti di lavoro si perdono. In poche parole quello che ci raccontano con il tempo si manifesta. in chiusura aggiungo, che posso influenzare anche le persone che mi stanno intorno, mi sono resa conto che quando non mi fido di un amico/a prima o poi, quella persona mi fa un torto o quando riconsidero meglio un amico/a, quella persona mi cerca e a il piacere di rivedermi.

    1. Buona analisi Silvia, grazie.
      E’ vero anche che non ci si può schermare completamente, al 100%.
      Credo che la cosa migliore sia vivere con distacco. Fuori dal flusso, appunto.
      Grazie

  23. Grazie Italo,
    dopo aver ascoltato il tuo podcast ho fatto una full immersion di storia ed ho scoperto molte cose che non sapevo (giusto a proposito con quello che dici tu!!!). Ho imparato più cose oggi sulla storia recent,e che in un anno di scuola, questo è certo…
    Tutti i fatti che tu citi mettono un po’ di ansia, perché viene spontanro pensare che non ti puoi fidare di nessuno. E se non possiamo essere sicuri di quanto ci viene comunicato dai mezzi di “informazione” (appunto!), a chi dobbiamo chiedere come stanno veramente le cose??? Anche questo, a proposito del controllo che abbiamo su ciò che ci circonda!

    Comunque per me una cosa è certa: la capacità di controllare la propria vita è direttamente proporzionale con il nostro livello di autostima. Più credi in te, più sarai in grado di importi e prendere le tue decisioni.
    E tristemente io in questo momento non riesco a trovare una sola cosa che controllo veramente…
    Grazie per la riflessione, con finale amaro purtroppo…
    cristina

    1. Ciao Cristina. Bella domanda: a chi dobbiamo chiedere come stanno veramente le cose?
      Per un certo tempo ho seguito la controinformazione. Lo faccio ancora, ma senza dargli tropo punti, prendendola solo come una visione diversa delle cose.

      “Cui prodest…” dicevano i latini, a chi conviene?

      Una notizia sparsa nel mondo, nel giusto modo, è come una bomba ad orologeria.
      Io a chi credo? Credo che sia un grande gioco…tutto qui.
      E allora giochiamo.

  24. Il mondo rimarrà lo stesso,le persone anche,si entrerà in una nuova era fatta di energie positive e di persone con energie positive che andranno a bilanciare tutta la negatività che si è diffusa e che si è incrementata negli ultimi secoli!!!Questo sarà scomodo per tutti quelli che credono di vivere nella felicità effimera che il male porta con se!!!! In altri termini è come se il bene cercherà di resettare il mondo contrastando il male!!! Io ci credo.Per quanto mi riguarda sto imparando a tirarmi fuori dal flusso delle nagatività quotidiane che che per me sono:TV e mass media che ci somministrano ogni giorno qualcosa che si insuana profondammente in noi condizionando le nostre vite,e questo è controllo delle masse,poi la mia giornata parte con la domanda”cosa mi darà di nuovo,cosa imparerò, cosa mi renderà felice in questo giorno,così predispongo la mia mente ad essere attiva e positiva e in questo modo riesco a controllare tutte le negatività che incontro(persone,situazioni…)e poi tante altre cose che non sto ad elencare per non dilungarmi ma che mi aiutano a vivere la vita che voglio vivere xchè ogni giorno è un nuovo giorno che merita di essere vissutocon la massima intensità e con tutto l’amore possibile!!!Io ci riesco,anche tutti voi,ora,ci riuscirete.Un grandissimo PIU’ CHE PUOI

    1. Per quanto mi riguarda Frank credo tu stia facendo la cosa più importante in assoluto..
      Un grosso più che puoi anche da parte mia.

      Grazie

  25. Miiii non ci credo!
    Siamo usciti con il primo Podcast nello stesso giorno!!
    😀
    Ieri sera ho lanciato il primo Podcast di Ricchezza Vera e oggi trovo qui il tuo… siamo in sintonia anche da lontano… esto es entanglamiento!
    :-))
    1abbraccione,
    Josè

    1. Niente succede per caso…(neanche questo, perchè in realtà ti ho spiato 🙂 ahahh
      Grande Josè!
      …già sai…!

      Abbraccioni
      Italo

  26. Posso controllare ciò che lascio entrare in me ed uscire da me, posso decidere se un pensiero, un’azione, un’intenzione sono utili, costruttive etc. per me e posso controllare le influenze del mondo esteriore su quello interiore (mica facile ma fattibile!). Posso decidere se gestire la mia vita o farla gestire da altri, quindi posso controllare e correggere la mia rotta. Ovviamente parlo del mio microcosmo, per il macro non sono attrezzata!!!

    Ciao
    Lisa

    1. ..e noi di questo parliamo, del tuo personale microcosmo.
      Grazie Annalisa

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