Contro manipolazione delle masse, le Sette (ed evviva la Libertà)

ATTENZIONE: QUESTO ARTICOLO E’ DA RITENERSI A-POLITICO, A-RELIGIOSO, A-QUALSIASI ALTRA COSA… QUALSIASI RIFERIMENTO E’ DA INTENDERSI A SCOPO PURAMENTE ILLUSTRATIVO E DIMOSTRATIVO

Oggi ti propongo 3 esempi concreti e una chiave di lettura (che ti fornirà domande molto importanti).

ESEMPIO 1. Qualche giorno fa controllando i compiti di mio figlio Manuel mi è capitato di mezzo questo stralcio riguardante il periodo fascista:

Mussolini propaganda fascism

Riporto per comodità alcune citazioni:

A partire dal 1937 le attività culturali vennero controllate dal Ministero della Cultura Popolare. [..] Il fascismo usò massicciamente la radio per ampliare il consenso [..] “La cinematografia è l’arma più forte”, pensava Mussolini.

Attività ludiche, spettacoli e controllo delle masse

ESEMPIO 2. Voglio presentarti anche questa immagine, scattata personalmente in occasione di una recente visita al Colosseo.
Leggi con attenzione (e riflessione) le parti che ho evidenziato.

colosseo2

Com’era bello a Cuba…

ESEMPIO 3. Ormai 18 anni fa andavo a Cuba, il paese della Libertà, dove tutti erano felici e ballavano sempre (così mi avevano detto).

Ci misi ben poco a capire che non era proprio così ma che era in atto un vero e proprio regime, tanto che dopo 3 giorni chiamai l’Agenzia di viaggio per sapere se c’era un aereo per tornare prima.
L’aereo non c’era, dunque rimasi lì e conobbi, casualmente, quella che poi diventò mia moglie.

Parlando con lei della libertà che non vedevo mi diceva… “si, ma almeno qui, ma almeno qui”le dissiok, la prossima volta che vengo ti porto dei libri così vedi che non è proprio come mi stai dicendo tu, o quantomeno lo devi mettere in discussione”.

La sua risposta fu: occhi sgranati e… “no, se me li trovano mi arrestano”.

Non aggiungo altro.

Evviva la libertà (di chi?)

Cultura di massa.

Siamo talmente convinti di alcuni pensieri che facciamo fatica a metterli in discussione. Male.

Spesso quando le persone si avvicinano a quello che io chiamo “il mondo del possibile”, frequentando ambienti, corsi stimolanti o ancora più semplicemente quando sentono parlare di persone che vedono le cose in modo diverso, appare sempre qualcuno che dice: mi sembrate una setta.

E quindi?

Prova a notare questa cosa: alcune capacità umane vengono considerate extra-ordinarie e la cultura di massa, l’avrai visto, spesso tende a ridicolizzarle, a condannarle.
Chiaro, come in ogni ambiente c’è il buono e il cattivo, ma questo niente ha a che vedere con il concetto fondamentale.

E’ già successo in passato (quelli che hai visto sono solo 3 piccolissimi esempi): se stesse accadendo anche ora?

Il pensiero crea la realtà, questo noi lo sappiamo, così che sappiamo come il pensiero di tante persone, unite, ha un impatto ancora più concreto e misurabile sulla realtà (vedi l’esperimento Maharishi di cui io e J.L. Marshall abbiamo parlato anche nel libro “Il Potere del Cervello Quantico”).

Mi sembrate una setta!

MassoniLe persone che lo dicono dovrebbero quantomeno mettere in discussione le proprie idee: sono loro idee o fanno parte di una cultura di massa, magari creata ad hoc?

Ma anche chi se lo sente dire, nel caso questo faccia sorgere un dubbio, dovrebbe ricondizionarsi.

Usciamo dal significato che conosciamo delle parole, è un significato che il 99% delle volte ci è stato prestato.
Dovrebbe partire una contro manipolazione delle masse.

Quelli che lo dicono sono gli stessi che poi non si curano neanche del fatto che i massoni, le varie famiglie e gruppi, Rothschild, Bilderberg (giusto per fare qualche nome, ma ti assicuro che sono solo la punta, di facciata, di un Iceberg molto più grande) si riuniscano, illuminino con i loro pensieri il futuro del mondo.

Certo, lì c’è potenza economica, ma ti assicuro che non è solo questo. Forse loro sanno come si fa e, forse, stanno usando gli stessi mezzi usati da millenni per non farlo sapere a noi.

Se essere una “setta” significa riunirsi per un obiettivo comune e dargli ancora più potere allora quando qualcuno dice “sembrate una setta” io penso subito… e quindi?.

C’è un modo diverso di vedere le cose.

Commenti

commenti

22 COMMENTI

  1. Luigi Nava
  2. Adele
  3. Scotto Gerardo
  4. Franco
    • Gianfranco
  5. Franco
  6. nadia
  7. roberto
    • Roberto Varese
  8. ELIO
    • ELIO
  9. ANTONIO
  10. Paolo Cara
  11. Teresa
  12. Patrizia
  13. Lucilla Valletta
    • SERGIO BRUNI
  14. Loris Verzaro

Scrivi il tuo commento