Archive for agosto, 2008

Nicchie di Mercato: si o no?

Mi torna in mente quella vecchia barzelletta in cui un uomo entra in una Farmacia e chiede: mi darebbe un dentifricio?
Il farmacista risponde: "lo vuole antitartaro, per le gengive sensibili, per sbiancare i denti, per..." e l’uomo: "ma uno per lavare i denti non c’è? :-) "

Perchè Aziende così grandi e influenti (come quelle produttrici di dentifrici) decidono di puntare su uno specifico problema?
Perchè bisogna andare in profondità, tutto qui.

Nicchie di Mercato: si o no allora?

Potrebbe apparire come un controsenso: puntando su tutti quelli che vogliono lavarsi i denti il mercato sarebbe ampissimo, puntando solo su un determinato tipo di problema, invece, il mercato si rimpicciolisce vertiginosamente. Ma funziona così, uno dei segreti è proprio questo: entrare nello specifico.

Ok, questo può andare bene quando il "problema" riguarda una percentuale grandissima di persone (come per esempio i dentifrici per i denti sensibili), ma quando i numeri sono piccoli?
Questa è la domanda che ricevo spesso, se non c’è mercato? Se i numeri sono piccoli?

Ok, parliamo di numeri: quanto devono essere "questi numeri" per considerarsi piccoli, medi, grandi?
2000 persone, secondo te, sono tante o poche? 2000 persone non sono poi tantissime, sei d’accordo vero?

Eppure una mailing list di sole 2000 persone ha fruttato, in fase di lancio, vendite per 38200 Euro.
E’ successo pochissimo tempo fa, con il lancio curato da Giulio Marsala e Nicola Fiabane per ACV – Acquisizione Clienti Vincente

Giulio Marsala e Nicola Fiabane sono 2 grandissimi professionisti, questo è sicuro, ma questi risultati sono stati raggiunti da loro possono essere raggiunti anche da altri (soprattutto perchè nei loro prodotti e nei loro blog spiegano le tecniche che utilizzano).

Per il tipo di prodotto che hai o che hai in mente, puoi pensare di costruire una mailing list di 2000 persone?
Sei disposto/a ad imparare alcune tecniche di marketing che possano permetterti di ottenere gli stessi risultati?

…nicchie di mercato: si o no? Si, grazie.

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Complimenti a Giacomo e Viviana

Autostima.net si è recentemente rinnovata e volevo fare i miei complimenti pubblici (quelli privati già li ho fatti a tempo debito) a Giacomo Bruno e Viviana Grunert per l’ottimo lavoro.
I complimenti pubblici, come dicevo, arrivano in ritardo in quanto il mio blog era chiuso in quel periodo ma ci tenevo comunque a farli.

Trovo il nuovo sito particolarmente gradevole dal punto di vista estetico, davvero molto funzionale e navigabile.
Altra grandissima e lodevole iniziativa è l’introduzione per la prima volta in Italia degli usb-book (distribuiti da "Il Giardino dei Libri" per esempio). Chi non vuole (o non può) scaricare e-book online oppure chi vuole pagare in contrassegno con gli usb-book può!

Ho conosciuto Giacomo molti anni fa, ancora non c’erano video, ebook e niente di tutto quello che c’è ora. Giacomo proponeva i suoi corsi live. Ha avuto la grande capacità di guardare avanti e in questi anni ha fatto cose grandiose.
Credo che la sua capacità maggiore (ed è cosa assolutamente da pochi) sia quella di passare immediatamente all’azione.
Ho visto nascere idee e realizzarsi nel giro di pochissimo tempo, ho visto innovazioni e ho assistito alla trasformazione di Autostima.net (oggi sempre più Bruno Editore), un sito e un’Azienda in continua evoluzione e, sicuramente, all’avanguardia.

Complimenti Giacomo e complimenti Viviana!

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L’abitudine di risolvere

Oggi voglio prendere spunto da una situazione realmente accaduta per parlarvi di un concetto che ritengo fondamentale.

Come molti di voi sanno ho 2 bimbi, Manuel (di 5 anni e mezzo) e la piccola Isabel (di 1 e mezzo). Proprio in questo periodo la piccola Isabel comincia a fare intrevedere il suo carattere che definirei..dittatoriale!
Da questo nascono, ovviamente, ripetuti "scontri" con il fratello in quanto qualsiasi cosa prenda in mano Manuel..improvvisamente diventa il desiderio della vita della piccola Isabel!

Come potete bene immaginare questo provoca lamenti e urla a non finire di Manuel ma proprio l’altro giorno ho assistito ad una bellissima scena: mentre Manuel era in preda ad uno di questi attacchi (non ricordo cosa Isabel gli avesse rubato) ho sentito mia moglie che gli diceva – "Manuel, quando hai un problema non lamentarti, cerca una soluzione"

Wow! Che orgoglio, questa dev’essere un’accanita lettrice di PiùChePuoi (ho pensato!) ahah :-)

A parte gli scherzi, questa riflessione "Quando hai problemi non lamentarti ma cerca una soluzione" ha fatto in modo che Manuel cominciasse a cercare alternative. Ha così iniziato, invece di lamentarsi, a cercare una soluzione ai suoi problemi. Ha sperimentato il fatto che, se trova un’alternativa altrettanto allettante, la piccola Isabel lascia andare volentieri l’oggetto del desiderio (per esempio se prende il foglio sul quale stava disegnando molto spesso basta dargli un bel pennarello colorato per fare in modo che lasci andare il foglio).

Problem Solving: ovvero "L’arte di risolvere i problemi". E’ bello poterlo trasmettere ai più piccoli e, anzi, direi che è fondamentale, proprio a partire dalle piccole cose (come i bisticci fra sorelle e fratelli) per creare la neuroassociazione problema = cerca soluzione e non problema = lamentati. (al quale siamo spesso stati abituati per ricevere le attenzioni altrui)

Robert  T. Kiyosaki nel suo bestseller "Padre Ricco Padre Povero" (a proposito, per chi ancora non lo avesse letto ottima e consigliatissima lettura) dice che la maggiorparte delle persone vive in una condizione economica disagiata perchè non ha ricevuto un’adeguata formazione finanziaria, a partire dai banchi di scuola.
Io non posso che ritrovarmi pienamente d’accordo (e credo lo siate un po’ tutti): se siamo coscienti di essere stati rinchiusi dentro una gabbia mentale, se il nostro carattere si forma fin dalle primissime esperienze dall’infanzia…allora sta a noi, a chiunque sia a contatto con un bimbo (o una bimba) a fare in modo che possa sviluppare le giuste attitudini mentali, le giuste neuroassociazioni.

E quale migliore abitudine se non quella del "risolvere"?
Ho imparato che le persone di successo sono quelle che hanno appreso a risolvere più problemi, hanno imparato a superarli, a cercare alternative. Pensavo erroneamente che loro non avessero problemi, ho conosciuto grandi formatori, imprenditori che "giocano" con milioni di euro ed ho scoperto che invece una delle cose più importanti che hanno in comune è la loro capacità di immaginare alternative.

Ora, non dico che quando si ripete la scena (Isabel che ruba qualcosa a Manuel) vada sempre tutto liscio, molte volte la prima cosa che attacca è il lamento Manuel, ma devo dire con tutta sincerità che basta la voce della madre, anche da lontano, che dice "Manuel, soluzione", per fare in modo che scatti la molla..e Manuel termina il lamento e inizia cercare alternative.

P.S.: Epilogo – Manuel in questi giorni ha avuto spesso modo di dimostrare che sta imparando. L’altra sera eravamo al ristorante e alla fine della cena ha chiesto un gelato. Da buon fratellino, con il gelato in mano, si è avvicinato a Isabel dicendole: vuoi assaggiare Isabel? La piccola dittatrice, noncurante della dolcezza del fratello, in 30 nanosecondi ha sfilato il gelato dalle mani di Manuel ed è scappata lontano, con l’espressione di chi ha rubato la marmellata dal vasetto…
E’ stato a quel punto che Manuel non ha fatto una piega, si è girato e mi ha detto: "papà, me ne compri un altro?" :-)
Oh, è pur sempre un bimbo di 5 anni..e questa è pur sempre, e comunque, una soluzione ;-)

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ppiiinnnnn

Cos’è???!! 
Ah, non chiederlo a me.
Accendi le casse e guarda questo filmato:

 

Ricordi? Anche noi eravamo così,
quando bastava un "ppiiinnnn"…

Poi è successo che spesso ci siamo rinchiusi dentro gabbie mentali, dentro modelli "preconfezionati", abbiamo perso la spontaneità, perchè "la vita è fatta così".
Siamo diventati impiegati, operai, imprenditori, disoccupati…non siamo diventati un bel niente cari miei, noi non siamo così, è semplicemente l’immagine mentale che abbiamo costruito, è la maschera che abbiamo indossato per così tanto tempo da farci credere che "siamo fatti così".

Non siamo fatti in nessuno modo, è solo l’immagine mentale, è solo il modello.
Tutti possiamo cambiare, in qualsiasi momento (anche adesso!).

Ci abbiamo provato, raggiungendo risultati momentanei, poi ci siamo ricaduti. A volte ci è anche passato per la mente che quelli che dicono "stai con i piedi per terra" forse tutti i torti non hanno…

Eppure c’è sempre quella fiamma, quel fuoco acceso dentro di noi, quella vocina a volte rauca che ci ripete: no, NON E’ POSSIBILE SIA COSI’.

Ci siamo travestiti agli occhi degli altri, con uno sforzo immane, nascondendo le nostre paure, vergognandocene, mascherandole, non accettandole (ma io mi chiedo, se neanche Superman era perfetto…perchè dovremmo esserlo noi?! (oh, aveva paura della criptonite!!! :-)   ah, per noi parlare poi di Batman, pensate che uno che va in vacanza con la bat-mobile, preparando la bat-valigia e indossando il bat-costume…sia uno con le rotelle tutte al loro posto?! ;-)

Non sarebbe più facile riconoscere le nostre paure? I nostri punti deboli? Riconoscerli e dire: ok, ora ci lavoro su, ora trovo una soluzione.

Ecco cosa è successo, è successo che ci siamo concentrati su tutto ciò che non potevamo fare, dimenticando quanto altrettanto potevamo realizzare.
Ci siamo concentrati sui problemi, piuttosto che sulle soluzioni.

La Pnl dice che quando hai un obiettivo devi:
- Creare un immagine mentale dello stesso
- Fare in modo di sentirti "come se già lo avessi raggiunto"

La Legge dell’Attrazione dice che puoi attrarre qualsiasi cosa nella tua vita, a patto che:
- Crei un immagine mentale di cosa vuoi attrarre
- Fai in modo di sentirti "come se già lo avessi attratto"

Anthony Robbins (un po’ pnl e un po’ no :-) ) dice che quando hai un obiettivo se ti focalizzi su di esso attivi il sistema reticolante attivo ed improvvisamente cominci a scorgere indizi (per opera della selezione neurale) e ad avere tutti i segnali che ti servono per raggiungere quello che vuoi e che puoi attivare il sistema reticolante attivo:
- Creando un immagine mentale di quello che vuoi raggiungere
- Facendo in modo di sentirti "come se già lo avessi raggiunto"

Bene, chiamala come ti pare, Pnl, Legge dell’Attrazione o Sistema Reticolante Attivo, ma una cosa è certa, quando vuoi qualcosa:
- Crea un immagine mentale di ciò che vuoi raggiungere/essere/avere
- Fai in modo di sentirti come lo avessi già ottenuto

Tutti possiamo ottenere QUALSIASI COSA, tutti possiamo CAMBIARE. Non esiste niente di definitivo, è tutto in costante mutamento. E’ incredibile quante cose possiamo fare, essere o avere nella nostra vita, se solo lo desideriamo  veramente.

Ho avuto un periodo non al top, diciamo così, negli ultimi tempi (capita, quando dimentichiamo il "ppiiinnnnn"). Sapete cosa è successo? Che ho avuto persone importanti vicino a me, che mi hanno teso la mano, mi hanno aiutato a superare il momento e a crescere.
"La gente è strana", "La gente è fatta così"…non è vero, non avete neanche idea di quante persone speciali avete intorno se solo aprite gli occhi per vederle.
GRAZIE. Grazie a chi è stato così importante per me pure essendo entrato nella mia vita da così poco tempo.
Grazie davvero.

Spero possiate vivere l’estate più elettrizzante ed entusiasmante della vostra vita.
Spero possiate riscoprire voi stessi e le vostre potenzialità.
Spero possiate prendere in mano le vostre vite per dirigerle verso le mete che più ambite.
Spero possiate ritrovare la fiducia in voi stessi e nella vita.
Spero possiate ritrovare la vostra semplicità, il vostro entusiasmo, la vostra spontaneità

Io partirò per 2 settimane di mare, dedicate alla famiglia e ai miei bimbi (ma non vi lascio eh! continuerò a scrivere sul blog), carico per una nuova stagione che si preannuncia esaltante:

- Il nuovo sito online da Settembre, sarà suddiviso in 3 aree tematiche, Sviluppo Personale, Crescita Finanziaria, Salute & Benessere. Ci è stata già consegnata la versione beta, vi daremo non solo la spinta mentale ma anche gli strumenti pratici…vedrete, sono sicuro vi piacerà.
- Il progetto INSIEME, dove potremo creare, condividere e realizzare tantissimi progetti, insieme!
- …tante e tante altre novità

Vi auguro di poter raggiungere tutti i vostri obiettivi, di realizzare tutte le vostre aspettative, di vivere la vita che avete sempre immaginato.
Non solo lo meritate ma avete anche in mano tutti gli strumenti e le potenzialità per farlo.

C’è un modo diverso di vedere le cose…e quando finalmente ne cogli l’essenza entri improvvisamente nel "mondo del possibile".

Buona Estate a tutti e…
ppiiinnnn ;-)

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