Archive for novembre, 2007

La Mente è Più Forte dei Geni

Come promesso ho visto proprio stasera "La Mente è Più Forte dei Geni", di Bruce Lipton (autore del bestseller "La Biologia delle Credenze")…e….SORPRESA!!!

Sono riuscito a scovare online i primi 30 minuti che potete vedere tutti! (cliccate sull’immagine)

La Mente è Più Forte dei Geni (Bruce Lipton)

Più che sconvolgente direi..esaltante.
Sarebbe un video da vedere, rivedere, far girare e mostrare a tutti coloro che si portano dietro ancora dei dubbi.

Bruce Lipton, medico "classico", riscopre il potere della mente sul corpo e vederlo all’opera, dopo averlo letto..beh, per me è stata una grande emozione.

"La Mente è Più Forte dei Geni" è secondo me un altro capolavoro di Bruce, concetti per certi versi rivoluzionari (soprattutto per chi non ha letto "La Biologia delle Credenze"), ma soprattutto ben documentati ed espressi in maniera semplice e comprensibile a tutti.

Mi piacerebbe davvero conoscere il vostro parere e, se ci fossero fra voi medici, biologi (abbiamo visto già che ci sono) e professionisti del settore…beh, fateci sapere.

Per me un cult.

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Osteodistrofia Ereditaria di Albright

Ciao a tutti,
cerchiamo urgentemente informazioni riguardo l’ Osteodistrofia Ereditaria di Albright per una nostra carissima amica.

E’ un morbo raro che sembra portarsi dietro numerose malattie: diabete, morbo di chron, problemi alla vista, fratture spontanee, tumori benigni recidivi ecc.

Se sei in possesso di qualsiasi notizia più approfondita riguardo questo rarissimo morbo (Osteodistrofia Ereditaria di Albright ) , se pensi di conoscere qualcuno che possa avere qualche notizia, se sei a conoscenza o conosci qualcuno che possa essere a conoscenza di possibili cure (di tipo convenzionale o complementare) ti prego di inserire la tua risposta a questo post o di contattarmi personalmente all’indirizzo scrivimi@piuchepuoi.it

>>Con preghiera di massima diffusione<<

Grazie a tutti.

Italo Pentimalli

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Le Sette Regole per Avere Successo

dal celebre "The 7 Habits of Highly Effective People" di Stephen R. Covey

Le sette regole per avere successo Stephen Covey
Non ero molto "motivato" ad iniziare la lettura di questo libro, vi dico la verità, ma avendomelo consigliato Max, che stimo molto, ho deciso comunque di prenderlo (ma è rimasto nel cassetto un bel po’!)
Quello che mi aspettavo erano una serie di regolette, la personale "formula del successo" di Stephen (così come ce ne sono molte altre in giro).

Bene. Mi sbagliavo abbondantemente. (scusa Stephen e scusa Max).

Le 7 Regole per Avere Successo è un autentico CAPOLAVORO.

Stephen, uno degli autori più influenti a livello internazionale riguardo le tematiche di tipo manageriale e crescita personale, è uno che va molto sul concreto partendo, come dice lui, dalle radici perchè in questo modo risulta più facile anche cambiare le foglie.

Analizzando prima il rapporto con noi stessi e poi quello con gli altri Stephen Covey ci porta attraverso un vero e proprio percorso che..più che un percorso diventa uno stile di vita, etico, efficace, proattivo.

Le 7 Regole per Avere Successo è uno di quei libri che, personalmente, ritengo fondamentali e che non devono mancare nella libreria del professionista, del manager, ma anche della persona comune che vuole analizzare il proprio stile personale ed ottimizzarlo in relazione ai propri obiettivi.
Non è sul genere motivazionale, ma punta sul concreto. Ogni pagina ti cambia la visuale. Gestione del tempo, rapporto con te stesso, con gli altri in relazione ai tuoi ruoli di lavoratore, dirigente, genitore, imprenditore…
Semplicemente fenomenale!

Uno di quei libri che una volta letto non finisce dentro il cassetto ma rimane al tuo fianco per accompagnarti.
Non dico sia diventata "la mia bibbia", ma il passo è davvero breve.
Probabilmente il miglior libro riguardo le tematiche della formazione che io abbia mai letto.
Anzi, senza il probabilmente.
Immancabile.

 

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Lei Italo è un bugiardo!

Ciao a tutti, ho appena ricevuto una mail che ho deciso di pubblicare (perchè non ho niente da nascondere, io!)

Questa mail proviene da una persona che si firma come…ciccio bue..per cui figuriatevi già che tipo di persona, con che serietà. Inoltre la invia da un indirizzo inesistente (ok, può darsi abbia sbagliato ad inserirlo nel form, lascio il beneficio del dubbio).

In ogni caso l’oggetto della mail è: BUGIARDO

Testo:

Italo lei è un bugiardo ed uno spacciatore di menzogne.lei confonde la povera gente instillando credenze che portano le persone a soffrire e basta.lei non ne sa niente degli argomenti che tratta quindi la smetta SUBITO. quando parla di studi scientifici riporti le ricerche a cui si riferisce come fonti bibliografiche altrimenti…si trovi un altra occupazione perchè di menzogneri e falsi come lei ne sono pieni tutti i mass media.

La mia risposta (visto che non sono riuscito ad inviargliela via mail gliela invio pubblicamente)

Credo questa persona faccia riferimento alle prove scientifiche dell’effetto della mente sul corpo (ormai ampiamente verificato) di cui avevamo parlato in riferimento alla richiesta di Gian.
"So di non sapere"..diceva un nostro carissimo amico vero? E questo ci può stare, mai stato detto il contrario, anzi.
Ma..so di essere un bugiardo..dovrebbe verificare prima la consistenza delle sue affermazioni.

Tutto quello che dico lo dico perchè è ampiamente verificabile, magari è proprio lei parte di quella cerchia di teste al comando che non vuole aprire gli occhi ai nuovi orizzonti. Non so perchè, ma il tono che usa mi fa pensare questo. Inoltre sarei io a portare a soffrire le persone dandogli delle speranze? Oppure chi gli dice: ormai non c’è più niente da fare?

Lascio a lei la decisione.

In ogni caso gli studi scientifici cui facevo riferimento (sull’effetto della mente sul corpo anche in situazioni di intetervento chirurgico) sono ampiamente verificabili:

La Biologia delle Credenze: Pag. 160 e 161
in relazione ad uno studio della Baylor School of Medicine pubblicato nel 2002 sul New England Journal of Medicine
(per chi conosce l’inglese qui c’è uno stralcio dello studio http://content.nejm.org/cgi/content/abstract/347/2/81 )

La prego, quindi, se vuole di partecipare ai dibattiti ma con cognizione di causa.
Magari firmandosi con il suo vero nome e non con ciccio bue…e magari lasciando un indirizzo vero (o facendo attenzione ad inserire quello giusto), le assicuro che non ha fatto una gran figura.

Mi creda, so di non sapere, so di potermi sbagliare su molte cose, così come tutti, ma so di non essere un bugiardo, questo glielo assicuro e le chiedo cortesemente di fare più attenzione quando lancia i suoi giudizi.
I riferimenti (scientifici) alle mie affermazioni glieli ho dati.
Buona lettura a lei.

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Posso farvi una domanda?

Voglio riprendere in questo post un concetto espresso dal mio amico Daniele Penna nel suo nuovissimo blog "Vita da Blog".

E’  un concetto tanto semplice (ed efficace) quanto, molte volte, dimenticato.
Tutto parte da una domanda, posso farla anche a voi?


I 4 Uccellini

“Ci sono 4 uccellini su un ramo che devono spiccare il loro primo volo; 3 di loro hanno deciso di spiccarlo, quanti uccellini sono rimasti sul ramo?"

La massa, nella stragrande maggioranza, risponde 1.
Non è vero. I tre uccellini hanno semplicemente deciso di spiccare il volo, ma ancora non l’hanno fatto.

Quando si tratta di fare progetti, di pianificare il nostro futuro, di "sognare", di porci degli obiettivi molti di noi lo fanno, ma quanti, poi, spiccano il volo veramente?

Non basta pensare, non basta pianificare, bisogna passare all’azione, bisogna agire.
Questo è uno step decisivo che, tra le altre cose, è anche una delle tecniche cruciali esposte da Max Formisano (che oltre ad essere un grande professionista è una persona squisita) , la tecnica A.I.C.

Quante volte abbiamo sognato, abbiamo deciso, abbiamo pianificato..e poi non abbiamo invece spiccato il volo?
E se finalmente ci decidessimo a fare questo step successivo?

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La Biologia delle Credenze

La Biologia delle Credenze è uno di quei libri che, personalmente, ritengo indispensabili.

"Come il pensiero influenza il DNA e ogni Cellula", un sottotitolo importante ma, prima di tutto, chi l’ha scritto?
Dopo l’era della New Age, dove c’è stata un esplosione di nuovi "guru" ed esperti improvvisati, soprattutto in questi campi, la prima cosa che guardo è: chi ha scritto questo libro?

Questo libro è stato scritto da Bruce Lipton, biologo cellulare di fama internazionale, un’autorità Mondiale per quanto riguarda i collegamenti fra scienza e comportamento.

Questo libro è sconvolgente. Per la prima volta un biologo cellulare dimostra, con dati scientifici in mano, il collegamento fra i nostri pensieri ed il corpo.
Non che non fosse stato mai dimostrato prima da uno scienziato, per esempio Candace Pert (io adoro quella donna!), la scienziata che scopri i recettori delle endorfine, attualmente ricercatrice presso il dipartimento di fisiologia e biofisica di medicina della Georgetown University di Washington, lo aveva già fatto con i suoi esperimenti riportati in "Molecole di Emozioni" (altro libro cult, forse meno scorrevole ma interessantissimo), eppure Bruce Lipton ci porta in un viaggio entusiasmante all’interno della cellula, dimostrando dati alla mano che il nostro pensiero influenza ogni nostra cellula.

Nel post "volere è potere" dicevamo "belle parole…ma?"
Ecco, "La Biologia delle Credenze" porta i dati scientifici anche per i più scettici dimostrando che non siamo schiavi del nostro destino.

"Si tratta di una grande rivoluzione della scienza e del pensiero umano, che ci libera dalla prigionia del destino.
L’Autore dimostra in maniera inoppugnabile che l’ambiente, i nostri pensieri e le nostre esperienze determinano ciò che siamo, il nostro corpo e ogni aspetto della nostra vita.

Quanta importanza acquisisce allora il nostro pensiero, positivo o negativo che sia, quando è in armonia col subconscio, sul comportamento nostro e dei nostri geni?"

E’ un libro che si legge con facilità, una vera e propria rivoluzione capace di allargare la nostra visione personale.

Spesso ci chiediamo quanto ci sia di vero nel potere del subconscio, dei pensieri ecc. ecc. ecc.
La Biologia delle Credenze ci offre dati CONCRETI per farci capire che "non sono le solite favole", ma assoluta realtà.
Uno di quei libri che consiglio in continuazione, uno di quelli che ti cambia il modo di vedere le cose.

 

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Guadagnare OnLine: cosa c’è di vero?

In Italia c’è una crisi del lavoro che fa paura.
Il lavoro è sempre di meno (a volte a dire il vero mi viene da pensare…il lavoro che "vorremmo") e molto spesso si parla di un lavoro di tipo precario.

Ogni volta che parliamo di un problema, abbiamo sempre detto, dovremmo cercare di concentrarci sulle soluzioni.
Eppure non sempre ci riusciamo.

Qualche tempo fa abbiamo cominciato a parlare anche su Più Che Puoi della possibilità di un nuovo modello lavorativo, il lavoro da casa, quello che viene comunemente chiamato "guadagnare online".
In quel caso ho inviato una Newsletter contenente un manuale scaricabile in cui si metteva in guardia da tutte le "cattive esperienze" che si possono fare in questo mondo e, in effetti, non avevo mai parlato di questa tematica proprio perchè non era il momento, non era maturo.

Dopo quella mail sono arrivate letteralmente una VALANGA di risposte e di quesiti, per questo ci tengo a continuare quel discorso che, in qualche modo, mi sembrava lasciato a metà.

Allora: guadagnare online, cosa c’è di vero?
C’è di vero che è una nuova alternativa, che per ottenere risultati diversi dobbiamo muoverci in modo diverso ed immaginare soluzioni differenti.
All’inizio quando si è parlato in Italia del Guadagnare OnLine sono sorti tutta una serie di servizi del tipo: guadagnare navigando, guadagnare rispondendo ai sondaggi, guadagnare ricevendo sms, guadagnare cucinando la pasta :-)

Erano servizi validi? No.
La risposta è perentoria. Non che ci fossero grandi truffe dietro, il discorso però è semplice e te lo spiego in due parole:

1) Venivi "abbordato" dicendoti che avresti guadagnato, per esempio, ricevendo sms
2) Le aziende che volevano pubblicizzarsi stipulavano partnership con le aziende che offrivano questi servizi
3) Le aziende che offrivano questi servizi dividevano gli introiti, una parte li tenevano loro un’altra la davano a te

E allora? Il fatto è che era una modalità poco efficace per tutti.
Chi riceveva i messaggi li cancellava senza neanche leggerli, le aziende che si pubblicizzavano non avevano così un riscontro effettivo ed investivano sempre di meno. In poche parole non c’erano soldi per nessuno.

Niente truffa, ma neanche guadagno.

Poi è sorta una nuova moda, quella dei guadagni istantanei..wow, clicca qui e guadagni lì, fai questo e diventi ricco in una settimana!
Truffe? Non sempre possiamo chiamarle così, ma sicuramente non erano metodologie che potevano portare a qualcosa di concreto nell’immediato.
Ed ecco quindi che, con tutte queste cattive esperienze, ci portiamo dietro il bagaglio dell’"inganno" che ormai vediamo ovunque.

A volte, a dire il vero, siamo anche noi. Cerchiamo la pillola magica, il tasto da pigiare e basta.
Tutto questo non esiste, così come non esistono i facili guadagni (e se qualcuno li propone ti sta proponendo sicuramente qualcosa di illegale)

Ma, allora, esiste o no questa opportunità?
Guadagnare OnLine, cosa c’è di vero?

C’è di vero che il lavoro non manca, ecco, è semplicemente cambiata la tipologia dei lavori.
Guadagnare OnLine mettendo su una professione è possibilissimo e non servono molti mezzi ma, sicuramente, non dobbiamo aspettarci la pillola magica, è pur sempre un LAVORO, da capire e da FARE.

E’ più semplice degli altri?
Per alcuni versi si, puoi farlo da casa e quello che ti serve è un pc ed una connessione ad internet.
Per alcuni versi no, devi imparare cose nuove (ma questo, eventualmente, è un problema che dipende da te)

In America, dove ci precedono di almeno 10/15 anni su queste cose, ci sono centinaia di migliaia di persone che hanno su internet il loro secondo lavoro oppure che hanno fatto di Internet il loro lavoro principale.
Non è utopia, è realtà.
E allora perchè in Italia ancora non è successo?
Perchè non c’erano i presupposti, primo motivo, e perchè…qui non siamo in America!

I tempi però stanno cambiando e stanno diventando maturi anche qui.
Per questo ti dico "occhio alle false promesse ed alle prospettive di guadagno facile" (sicuramente non ne troverai MAI su PiùChePuoi), ma occhio anche a tenere la mente libera e la visione allargata per abbracciare queste nuove opportunità che la grande rete può regalarci.

Presto altri articoli di approfondimento.
A presto.

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Volere è potere: tutte chiacchiere?

Volere è potere: tutte chiacchiere?

Volere è potere, quante volte ce lo siamo sentiti dire?
Eppure quando arriva qualche difficoltà..ecco che cominciamo a pensare che questa frase sia una di quelle belle favole che si raccontano agli adulti per farli stare tranquilli.
Volere è potere, macchè!
“io ho un sacco di problemi”
“si, ma sono troppo grandi”
“questa è una situazione impossibile”
“non riuscirò mai ad uscire da questa situazione”
“ma certo che io sono proprio sfortunato/a”
ecc.ecc.ecc.

…io non ho molte parole, se non postare un video che ho trovato su YouTube e che mi ha colpito molto.

Attenzione: il video contiene immagini che per qualcuno potrebbero essere troppo forti, se sei una persona particolarmente sensibile o se pensi che immagini forti possano in qualche modo darti fastidio non guardarlo, ce ne saranno altri in seguito che potrai guardare tranquillamente, mi raccomando ok?

La prima reazione che molte persone hanno alla vista di questo video è del tipo “si, lo so che c’è gente meno fortunata di me, ma anche io ho I miei problemi”.
D’accordo, anzi, d’accordissimo, ma il mio obiettivo non è focalizzarci su questo, al contrario su una riflessione: questa ragazza aveva due possibilità, lasciarsi andare e vivere la sua vita da handicappata oppure reagire.
Questa ragazza ha preso la seconda decisione, reagire. Sembra impossibile vero?
Cura il suo bimbo, piega i panni, guida la macchina..è una persona normalissima.
Abbiamo sempre in mano il potere più grande, quello della scelta.

Volere è potere, tutte chiacchiere?
Il video dimostra il contrario.

“io ho un sacco di problemi”
“si, ma sono troppo grandi”
“questa è una situazione impossibile”
“non riuscirò mai ad uscire da questa situazione”
“ma certo che io sono proprio sfortunato/a”
“non sono portato/a per questa cosa”
“non fa per me”
“non ci riuscirò mai…”
ecc.ecc.ecc.

..sono solo scuse che ci diamo per non reagire. Reagire a volte chiede uno sforzo molto grande, ma lo sforzo viene sempre compensato.
Nell’ultima Newsletter parlavo di una mia amica che mi diceva: “voglio vivere la vita e non farmi vivere la vita addosso”.
Il potere della scelta è il potere più grande che abbiamo..ed è sempre lì, a portata di mano.

Volere è potere. Non sono tutte chiacchiere.
E tu cosa Scegli?
C’è un modo diverso di vedere le cose…

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…e allora blogghiamo!

Eccoci arrivati al primo post!
E’ sempre un emozione inaugurare qualcosa e lo è anche per me inaugurare questo blog.

Per prima cosa ci tengo a ringraziarti personalmente perchè se stai leggendo queste parole è perchè probabilmente conosci Più Che Puoi e lo frequenti da tempo. Grazie.
Nato 4 anni fa Più Che Puoi sta diventando una bellissima creatura.
Ricordo con emozione la prima pagina del "presto online", così come "la prima pagina ufficiale".
Sul monitor del mio pc, all’epoca, appiccicai un post-it  in cui avevo scritto "da grande sarò un portale…"

E’ passato del tempo, ma neanche troppo.
Ho avuto la possibilità di incontrare persone meravigliose durante questi anni, ognuna di loro mi ha dato qualcosa, lasciandomi dentro un segno importante.
L’idea è sempre stata quella di un portale dove venisse fuori "lo spirito", la passione.
Insomma, non un grande magazzino o un supermarket, ma il negozietto sotto casa, di quelli dove ti attendono con un sorriso a 52 denti e che regalano al tuo bimbo una caramella prima di andar via.
All’inizio era semplice, pochi primi visitatori, pochi articoli. Ora Più Che Puoi è cresciuto molto, l’ultimo mese (Ottobre 2007) ha segnato il record di accessi con 114.534 visitatori unici mentre gli iscritti alla Newsletter stanno per toccare quota 26.000.
Sembra incredibile, se solo ripenso a quel "presto online.."

Quello però che mi preme maggiormente, come ti dicevo, è mantenere il più possibile questo rapporto con le persone che arrivano sulle nostre pagine. Come dicevo nel post di introduzione sembrerebbe non più troppo semplice ma…la soluzione c’è, è il blog.

E allora?
…e allora blogghiamo!

Mi imbatto in questa nuova avventura pieno di entusiasmo, sarà un blog assolutamente multi-tematico e informale.
Parleremo di quello che accade su Più Che Puoi, di quelli che sono i progetti, parleremo del "dietro le quinte" ma non solo, parleremo di libri, video, film ma, soprattutto, parleremo di me e parleremo di te.
Se vorrai partecipare, se avrai il  desiderio di visitare queste pagine, se vorrai lasciare un tuo commento..per me non potrà che essere un grande onore.

Grazie di tutto.
A presto.
Italo Pentimalli

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