Questo per me, il 2009, è stato un anno straordinario, davvero incredibile.

E’ stato praticamente perfetto fino alla sera di Natale, quando tornando dalla giornata passata con i parenti, abbiamo fatto scendere la mia cagnolina a divertirsi un po’, ad annusare l’erba, a correre fra i prati. Avresti dovuto vedere com’era felice, i suoi occhi brillavano. Forse è stata questa sua eccitazione a farle andare l’occhio dall’altra parte della strada, dove un bel cane bianco scondinzolava felice.

A volte ci si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato, è capitato a chiunque di pensarlo, così è stato per la mia cagnolina, mentre correva libera e felice..ecco, si è trovata nel posto sbagliato al momento sbagliato, sopraggiungeva una macchina. Non c’è stato niente da fare, l’abbiamo portata d’urgenza all’ospedale veterinario, le è stato fatto un intervento chiururgico di oltre 3 ore. Non c’è stato niente da fare, si era trovata nel posto sbagliato al momento sbagliato. Se n’è andata la notte di Natale, per sempre.

Chi non ha mai avuto animali forse non può capire, eppure questa esperienza mi ha fatto venire in mente un concetto più grande. Come è vero, a volte pensiamo che le nostre esistenze siano infinite. Rimandiamo, tralasciamo, “un giorno“, “domani“…poi accade d’improvviso qualcosa che ci fa ricordare che il tempo, ahimè, non è infinito, quello a nostra disposizione potrebbe terminare in qualsiasi momento, anche nel momento di maggiore felicità, come è successo alla mia cagnolina, anche se ognuno di noi (e io stesso) augura a chiunque che possa essere “più tempo possibile”.

Ma non è infinito, questo è poco ma sicuro.

E allora ti rendi conto di quanti abbracci hai rimandato perchè “in quel momento” avevi altre urgenze, di quanti progetti hai rimandato perchè “potevi farlo domani“, a quante emozioni, a quanti attimi di vita hai rinunciato perchè “ma si, in fondo così non sto tanto male, poi si vedrà..

Eppure il tempo non è infinito, non lo è per nessuno. Una volta lessi un racconto che diceva una cosa del tipo: “la morte non deve farci paura, la morte ci insegna il valore del tempo“. Ed è con questo messaggio che vorrei lasciarti.

Il mio non vuole essere un augurio del tipo “auguro buone feste a te e famiglia“…vorrei che ti arrivasse forte l’emozione che ho dentro, che bel film è la vita vero? Ecco il mio augurio, più che puoi è il mio semplice augurio. Che tu possa utilizzare ogni ora, ogni minuto della tua esistenza, ogni secondo, per fare in modo che possa essere il più straordinario possibile.

Più che puoi, allora ecco cosa ho pensato: “Crea la Vita come Tu la Vuoi 2″, sali al tuo Livello Superiore, ho prolungato l’apertura per altri 2 giorni e data la possibilità  a 10 persone di provare il primo mese a 10 euro (che non coprono neanche il libro e la spedizione, credimi). Sarà il 10×10, dal 28 al 30 Dicembre, per 10 persone, riceveranno tutto il primo passo (completo di tutto, compreso il mese di coaching con me nell’area riservata) e il libro direttamente a casa. Chi deciderà potrà continuare, chi non lo vorrà potrà inviare semplicemente una mail al nostro indirizzo (scrivimi @ piuchepuoi.it).
4 fra i prodotti più importanti per la formazione saranno abbassati di prezzo a Gennaio, per poter permettere a tutti di averne accesso. Infine sto pensando ad una teleconferenza particolare, dove mi piacerebbe ricevere le domande in diretta via voce, per avere un contatto ancora più diretto, ho moltissima voglia che sia così.

E’ il mio modo di dire grazie.

Grazie a te, e ad altre 2.000.000 di persone che come te ogni anno visitano queste pagine e che hanno reso e continuano a rendere tutto questo possibile.

Grazie alla mia cagnolina per tutto quello che, anche senza parole, ha saputo trasmetterci in tutti questi anni. Grazie per tutte le volte che mi ha scodinzolato e per tutte quelle in cui era felice anche per il semplice fatto di vedermi.

Grazie alla vita, perchè in ogni situazione è capace di insegnarmi qualcosa di importante, ogni volta, anche se a volte in modo brusco, ha la capacità di farmi arrivare le sue grandi lezioni.

Grazie ancora a te, perchè leggendo le mie parole, hai dimostrato di voler credere anche tu nella cultura del possibile, condividendola.

Più che puoi è il mio semplice augurio per il tuo 2010, che tu possa godere di ogni suo singolo istante.

Grazie, grazie, grazie, grazie e grazie.

Con affetto,
Italo Pentimalli

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