Un paio di mesi fa ero al telefono con un amico, come al solito si parla del più e del meno ed io gli chiedo: allora, come ti va?

"Dai, tiriamo avanti, certo lavoro solo io, è un problema, i soldi non bastano mai ecc. ecc. ecc."

In questi giorni l’ho risentito, piacevolmente, e tra una cosa e l’altra gli ho chiesto: allora, come ti va?

"Si, dai, mia moglie ha trovato lavoro"
Speldida notizia! Ho risposto io.

E lui: "Si, sai, ma ora non sappiamo a chi lasciare la piccola, potremmo portarla ad una baby sitter, oppure iscriverla al nido, mah, vediamo, tiriamo avanti dai…"

Cos’è la vita, mi domando io. Ci sono persone che vivono costantemente nella paura, altri che vivono costantemente nell’amore.
Qual’è la differenza?

"Le cose non cambiano,
tu cambi il modo di guardarle,
ecco tutto"

Carlos Casteneda

Sassofonista..o volto di donna?

Quante volte i problemi sono reali? E quante altri creati solo dalla nostra mente?
Questo mio amico, evidentemente, vive sempre nella paura, sempre nei problemi, ma sono veramente problemi?
Quanto avrebbe potuto godere per la gioia di una madre che accudisce a tempo pieno la propria figlia?
E quanto altro per una moglie che trova un lavoro e può contribuire anche economicamente alla gestione famliare?
Quante emozioni positive si è perso? Di quante negative si è caricato?

Ha veramente un sacco di problemi? O ha semplicemente deciso di averli?

Le cose non cambiano, noi cambiamo il modo di guardarle, ecco tutto.

Vi auguro una buona settimana.
Italo

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